Comitato direttivo

L’attuale Comitato direttivo resterà in carica nel triennio 2017-2019 ed è composto da:

Pietro Abate, (Roma, 1969) è Segretario Generale della Camera di Commercio di Roma, la prima in Italia per numero di imprese iscritte, nonché Segretario Generale dell’Unione Regionale delle Camere di Commercio del Lazio. In qualità di esperto, è stato componente del Consiglio d’Amministrazione di numerose società e organizzazioni attive a Roma nel campo della creazione d’impresa, dell’innovazione tecnologica e della cultura (Tecnopolo S.p.A., BIC Lazio S.p.A., Fondazione Cinema per Roma, etc.). Osservatore attento delle dinamiche socioeconomiche territoriali, cura la realizzazione di numerosi studi, tra cui la Relazione annuale sulla situazione economica del Lazio (Franco Angeli). È autore del libro Fare di Roma un capolavoro. La città come passione (2013, Marsilio Editori).

Giuseppe D’Avino, ingegnere, è amministratore delegato di Strega Alberti Benevento Spa e presidente della Confindustria di Benevento.

Valeria Della Valle, insegna Linguistica italiana alla Sapienza Università di Roma. È autrice di saggi e articoli scientifici e, con Giuseppe Patota, di numerosi testi divulgativi dedicati alla lingua italiana (Piuttosto che. Le cose da non dire, gli errori da non fare, Sperling & Kupfer, 2013).

Ernesto Ferrero, ha lavorato a lungo nell’editoria, è stato direttore del Salone internazionale del libro di Torino dal 1998 al 2016. Ha vinto il Premio Strega nel 2000 con N. (Einaudi). Traduttore di Flaubert, Céline e Perec, scrive su «La Stampa» e sui maggiori quotidiani italiani.

Simonetta Fiori è giornalista e autrice di saggi. Ha curato nel 2009 il volume di Alberto Asor Rosa Il grande silenzio. Intervista sugli intellettuali (Laterza) e nel 2010, con Luca Scarzella, il DVD e libro Inge film (Feltrinelli). Scrive per il quotidiano La Repubblica, occupandosi di cultura, e ha collaborato con diverse università.

Alberto Foschini, laureato in Storia contemporanea, è presidente di Strega Alberti Benevento Spa.

Paolo Giordano, scrittore, con il suo primo romanzo, La solitudine dei numeri primi (Mondadori 2008), ha ottenuto numerosi riconoscimenti, fra cui il premio Strega e il premio Campiello Opera Prima. Nel 2012 ha pubblicato la sua seconda opera di narrativa Il corpo umano (Mondadori). Collabora con il «Corriere della Sera» e con «Vanity Fair».

Melania Mazzucco, presidente del Comitato, ha esordito come scrittrice nel 1996 con Il bacio della Medusa (Baldini&Castoldi). Nel 2003 ha vinto il  premio Strega con Vita (Rizzoli). Dal romanzo successivo, Un giorno perfetto (Rizzoli 2005), è stato tratto il film omonimo di Ferza Ozpetek. Nel 2012 ha pubblicato con Einaudi il romanzo Limbo e la favola Il bassotto e la Regina. Il suo ultimo romanzo è Sei come sei (2013).

Gabriele Pedullà (Roma, 1972) insegna Letteratura italiana contemporanea presso l’Università degli studi Roma Tre. È redattore del “Caffè illustrato” e scrive sulle pagine del “Sole 24 Ore”. Ha pubblicato saggi su Beppe Fenoglio, La strada più lunga (Donzelli 2001), sulla condizione del cinema e delle altre arti nell’epoca degli individual media, In piena luce (Bompiani 2008) e le antologie Racconti della Resistenza (Einaudi 2005 e 2006) e Parole al potere (Bur 2011). Con Sergio Luzzatto è l’ideatore e il curatore dell’Atlante della letteratura italiana in tre volumi (Einaudi 2010-2012). È inoltre autore della raccolta di racconti Lo spagnolo senza sforzo (2009) e del romanzo Lame (2017), entrambi pubblicati da Einaudi.

Stefano Petrocchi (Rieti, 1971). Coordinatore dal 2006 dei progetti di promozione della lettura della Fondazione Bellonci, di cui assume la direzione nel 2013, ha curato la riedizione di varie opere di Maria Bellonci e la collezione edita da Il Sole 24 ORE “I capolavori del premio Strega”. Segretario del Comitato direttivo del Premio Strega, ha pubblicato nel 2014 il romanzo La polveriera (Mondadori), dedicato al premio e ai suoi protagonisti.

Marino Sinibaldi, nato a Roma nel 1954, dalla prima metà degli anni 1980 collabora in veste di autore e conduttore a programmi culturali radiotelevisivi della Rai. Nascono con lui programmi quotidiani come Fine secolo e Note azzurre. Dal 1997, per due anni, conduce numerosi programmi televisivi per la Rai, tra cui Supergiovani su Rai2, Tema e La storia siamo noi su Rai Educational per Rai 3. Nell’agosto 1999 è assunto in qualità di dirigente con l’incarico di Vicedirettore di Radio3, e tre anni dopo è nominato Vicedirettore della direzione Programmi Radiofonici. Nell’agosto 2009 è chiamato a dirigere Radio3. Dal 2014 è Presidente del Teatro di Roma. È autore di saggi di storia e di critica letteraria, tra cuiPulp. La Letteratura nell’era della simultaneità (1997). È tra i fondatori della rivista “Linea d’ombra”, collabora con quotidiani e riviste. Nel 2014 l’editore Laterza ha pubblicato Un millimetro in là. Intervista sulla cultura curata da Giorgio Zanchini.

Giovanni Solimine ha 65 anni e insegna alla Sapienza – Università di Roma, dove dirige il dipartimento di Scienze documentarie, linguistiche e filologiche. Studioso di problemi del libro, dell’editoria, della lettura e delle biblioteche – suoi i volumi L’Italia che legge e Senza sapere, pubblicati da Laterza – è stato presidente del Forum del libro e componente del Consiglio superiore dei beni culturali.