1955
Giovanni Comisso

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Giovanni Comisso
Un gatto attraversa la strada
Mondadori


«Comisso è soprattutto uno scrittore di racconti o di avventure successive, il cui legame principale consiste nel loro apparire l’una dopo l’altra nel tempo… Più che “narrare”, gli si adatta il verbo “raccontare”; sfoglia la propria vita (suoi sentimenti, cose viste, cose inventate), come un seguito d’illustrazioni. Ricorda un po’ quegli orientali, che fanno passare tra le dita le sfere di una corona; a ogni sfera, un racconto. Tutto si presenta alla pari sotto le dita che lo palpano e poi passano oltre. E non perché sia uno scrittore freddo, distaccato, indifferente. È piuttosto il contrario. Partecipa e risponde sempre, infallibilmente coi sensi, qualche volta col cuore. Passano sotto quelle dita estasi paesaggistiche, sfoghi sentimentali, osservazioni psicologiche, spesso molto sottili, pause di riflessione. Sente di volta in volta, intensamente, l’amicizia, la pietà per il disgraziato, simpatia e antipatia, amore e odio, indignazione, rimorsi, apprensioni superstiziose. Ha il gusto del viaggiare, e ce lo comunica; ci porta dentro, con amore, nella vita bizzarra, conviviale della provincia, nella misantropia che vi si occulta, tra il popolo delle campagne.» Guido Piovene

Giovanni Comisso (Treviso, 1895-1969) combatté come volontario durante la Prima guerra mondiale (che raccontò in Giorni di guerra) e partecipò all’impresa fiumana. Abbandonata la carriera legale per dedicarsi al giornalismo, fu a lungo inviato speciale per importanti quotidiani. Tra le altre sue opere ricordiamo: Gente di mare (1928, premio Bagutta), Storia di un patrimonio (1933), Amori d’Oriente (1947), Le mie stagioni (1951), Capricci italiani (1952), Un gatto attraversa la strada (1955, premio Strega), Veneto felice (postumo, 1984).


Libri in concorso

  • Giana Anguissola, I demoni vestono come noi (Bocca)
  • Giuseppe Berto, Guerra in camicia nera (Garzanti)
  • Giuseppe Bonaviri, Il sarto della strada lunga (Einaudi)
  • Raffaele Brignetti, La deriva (Einaudi)
  • Dario Cecchi, Tiziano (Longanesi)
  • Giovanni Comisso, Un gatto attraversa la strada (Mondadori)
  • Giuseppe Dessì, I passeri (Nistri-Lischi)
  • Livia De Stefani, Gli affatturati (Mondadori)
  • Beppe Fenoglio, La malora (Einaudi)
  • Orsola Nemi, Rotta a nord (Vallecchi)
  • Pier Paolo Pasolini, Ragazzi di vita (Garzanti)
  • Michele Prisco, Figli difficili (Rizzoli)
  • Lea Quaretti, L’estate di Anna (Vallecchi)
  • Domenico Rea, Quel che vide Cummeo (Mondadori)
  • Nello Sàito, Gli avventurosi siciliani (Einaudi)

Prima votazione
Casa Bellonci, 26 giugno

  • Comisso 46
  • De Stefani 45
  • Cecchi 36
  • Dessì 30
  • Pasolini 30

Seconda votazione
Villa Giulia, 7 luglio

  • Comisso 134
  • Cecchi 75
  • Dessì 44
  • Pasolini 38
  • De Stefani 33

Premio: lire 1.000.000
Votanti: 334