1956
Giorgio Bassani


Giorgio Bassani
Cinque storie ferraresi
Einaudi


In comune le “cinque storie” hanno una sorta di dolente consapevolezza e l’ambientazione indimenticabile: Ferrara, cittadina di provincia che qui assurge a simbolo di un’intera nazione, avvolta dal pesante panneggio scuro del fascismo. Bassani ci porta nell’animo di questa gente, “per il resto, quasi sempre per bene”: la ragazza madre Lida Mantovani; il dottor Elia Corcos in perenne scontro con la moglie; il sopravvissuto al lager Geo Josz; la vecchia socialista Clelia Trotti, lasciata morire in carcere… Storie diverse eppure vicine, accomunate dalla difficoltà con la quale i protagonisti si adattano a una provincia italiana che da un lato consola, dall’altro respinge qualunque cosa non le sia propria. Persone comprese. L’autore sottopose, nel corso dei decenni, i racconti a moltissime variazioni e ulteriori riscritture, destinate a confluire, secondo la sua volontà, alla loro sistemazione definitiva nel Romanzo di Ferrara, apparso nel 1980 – nel quale le storie ferraresi compaiono come prima parte col titolo Dentro le mura. Le Cinque storie ferraresi uscirono dapprima sulla rivista di cultura Botteghe Oscure, a eccezione del racconto Lida Mantovani, il cui primo abbozzo risale al 1937 e fu pubblicato nel primo libro di Bassani, Una città di pianura, nel 1940. L’edizione del 1956 è generalmente considerata la migliore fra tutte le varianti.

Giorgio Bassani (Bologna, 1916 – Roma, 2000) trascorse l’infanzia e l’adolescenza a Ferrara, che resterà per sempre nel suo cuore e diventerà teatro delle sue creazioni letterarie. Partecipò alla Resistenza e, dopo la guerra, si dedicò alla vita culturale come narratore e poeta, ma anche consulente editoriale della casa editrice Feltrinelli e vicedirettore della Rai. Tra le sue opere  i romanzi Gli occhiali d’oro (1958), Il giardino dei Finzi Contini (1962), Dietro la porta (1964), L’airone (1968), L’odore del fieno (1972).


Libri in concorso

  • Elio Bartolini, La bellezza d’Ippolita (Einaudi)
  • Giorgio Bassani, Cinque storie ferraresi (Einaudi)
  • Sandro Bevilacqua, La casa delle spose (Cappelli)
  • Angelo Del Boca, Viaggio nella luna (Vallecchi)
  • Piero Gadda Conti, Adamira (Bompiani)
  • Carlo Levi, Le parole sono pietre (Einaudi)
  • Antonio Meluschi, La fabbrica dei bambini (Mondadori)
  • Ercole Patti, Un amore a Roma (Bompiani)
  • Guglielmo Petroni, Noi dobbiamo parlare (Mondadori)
  • Pier Antonio Quarantotti Gambini, Amor militare (Einaudi)
  • Roberto Ridolfi, Memorie di uno studioso (Belardetti)
  • Leonardo Sciascia, Le parrocchie di Regalpetra (Laterza)
  • Folco Tempesti, Elena, nostra donna (UBER)
  • Dante Troisi, Diario di un giudice (Einaudi)
  • Alfonso Vinci, Samatari, Orinoco-Amazzoni (Leonardo da Vinci)

Prima votazione
Casa Bellonci, 17 giugno

  • Bassani 74
  • Levi 39
  • Petroni 39
  • Troisi 29
  • Patti 24

Seconda votazione
Villa Giulia, 5 luglio

  • Bassani 119
  • Petroni 79
  • Levi 51
  • Patti 31
  • Troisi 29

Premio: lire 1.000.000
Votanti: 347