1964
Giovanni Arpino

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Giovanni Arpino
L’ombra delle colline
Mondadori


Il lucido e disilluso esame di coscienza di un’intera generazione in uno dei grandi romanzi italiani del Novecento, L’ombra delle colline racconta il viaggio di Stefano e Lu, l’inquieta coppia che tiene le fila del romanzo. Lu e Stefano sono stati vicini ad avere un figlio, ma vi hanno rinunciato e il loro rapporto si è trasformato in semplice amicizia, anche se Lu è tormentata dal pensiero della maternità mancata. Durante il lento viaggio, con tappe a Bolsena, Pisa, Piacenza e Campione d’Italia prima di giungere in Piemonte, Stefano ripercorre la sua vita. Il tragitto che i due protagonisti compiono, tra liti e accensioni amorose, è anche un percorso interiore, che li porta a riesaminare tutto il loro passato. Riemergono così i ricordi d’infanzia di Stefano, la fiera immagine del padre ufficiale, le figure della vecchia provincia piemontese, i volti e i gesti degli uomini che subiscono e affrontano la guerra fascista e di liberazione. Al termine di questo itinerario Stefano vedrà trasformata in modo irrevocabile la sua vita e soprattutto capirà che bisogna «conservarsi disponibili per quello che ci potrà essere chiesto».

Giovanni Arpino (Pola 1927-Torino 1987) ha collaborato a riviste e periodici come “Il Mondo”, “Il Ponte”, “L’Espresso”, è stato consulente editoriale per varie case editrici e inviato speciale della “Stampa” e del “Giornale” per lo sport. Ha scritto i romanzi: Sei stato felice, Giovanni (1952), La suora giovane (1959), Un delitto d’onore (1961), Una nuvola d’ira (1962) e L’ombra delle colline (1964), considerato come il risultato più maturo dell’esperienza realistica dello scrittore. Un nuovo orientamento verso l’allegoria e lo spiritualismo anima i successivi Un’anima persa (1966), Il buio e il miele (1969), Domingo il favoloso (1975), Azzurro tenebra (1977), Il fratello italiano (1980), La sposa segreta (1983), Passo d’addio (1986), La trappola amorosa (pubblicato postumo nel 1988). Arpino è stato anche autore di racconti (raccolti in Un mare di gente, 1966 e Raccontami una storia, 1982) e di versi (Barbaresco, 1954; Il prezzo dell’oro, 1958). Con il titolo Le bambinacce ha riunito elzeviri dedicati a personaggi femminili, mentre Fuorigioco, del 1970, raccoglie i suoi epigrammi.


Libri in concorso

  • Giovanni Arpino, L’ombra delle colline (Mondadori)
  • Arrigo Benedetti, Il passo dei Longobardi (Mondadori)
  • Carlo Bernari, Era l’anno del sole quieto (Mondadori)
  • Alberto Bevilacqua, La Califfa (Rizzoli)
  • Laudomia Bonanni, L’adultera (Bompiani)
  • Bruno Fonzi, Il Maligno (Einaudi)
  • Augusto Frassineti, Un capitano a riposo (Feltrinelli)
  • Davide Lajolo, Il “voltagabbana” (Il Saggiatore)
  • Francesco Leonetti, L’incompleto (Garzanti)
  • Enzo Marangolo, Un posto tranquillo (Bompiani)
  • Milena Milani, La ragazza di nome Giulio (Longanesi)
  • Ottiero Ottieri, L’impagliatore di sedie (Bompiani)
  • Nino Palumbo, Oggi è sabato e domani è domenica (Canesi)
  • Pier Maria Pasinetti, La confusione (Bompiani)
  • Aldo Rosselli, Il megalomane (Vallecchi)
  • Dino Terra, Una storia meravigliosa (Ceschina)
  • Carlo Villa, La nausea media (Einaudi)

Prima votazione
Casa Bellonci, 18 giugno

  • Arpino 61
  • Bevilacqua 61
  • Bernari 57
  • Benedetti 38
  • Frassineti 24

Seconda votazione
Villa Giulia, 8 luglio

  • Arpino 129
  • Bernari 117
  • Bevilacqua 64
  • Benedetti 54
  • Frassineti 18

Premio: lire 1.000.000
Votanti: 418