1972
Giuseppe Dessì

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Giuseppe Dessì
Paese d’ombre
Mondadori


Paese d’ombre racconta la vita, dall’infanzia alla vecchiaia, di Angelo Uras, le cui vicende personali offrono l’occasione all’autore per mettere in luce temi importanti come quello ecologico e dello sfruttamento tra ricchi e poveri; per evidenziare una galleria di personaggi di grande rilievo storico e sociale, e per raccontare un mondo che andava dissolvendosi. Il protagonista vive con la madre Sofia Curreli ed è ben voluto dal ricco possidente conte don Francesco Fulgheri, che tutti dicono essere burbero e anticonformista. Diventato adulto Angelo Uras si sposa con Valentina Manno che nel dare al mondo la figlia muore di parto, anche la madre Sofia di lì a qualche anno, dopo una lunga malattia morirà, lasciando Angelo in una situazione di profonda angoscia, superata con l’impegno sociale e convolando a seconde nozze con donna Margherita Fulgheri. Eletto Sindaco del paese si prodigherà per la comunità arricchendola con opere pubbliche di grande valore artistico e architettonico. Difenderà il bosco dallo sfruttamento sfrenato da parte dei continentali.

Giuseppe Dessì (Villacidro, Cagliari, 1909 – Roma 1977). Nei suoi racconti e romanzi come La sposa in città  (1939), San Silvano (1939), Michele Boschino(1942), Racconti vecchi e nuovi (1945), Storia del principe Lui (1949), I passeri(1955), Isola dell’angelo (1957), La ballerina di carta (1957), Introduzione alla vita di Giacomo Scarbo (1959), Racconti drammatici (1959), Il disertore (1961), Eleonora d’Arborea (1964), Paese d’ombre (1972), La scelta (post., 1978) appare inteso ad accordare il mondo della realtà e della storia con quello della memoria, i modi sfumati di un lirismo autobiografico con quelli di un’oggettività narrativa o di una cruda drammaticità, in una specie di revisione proustiana dell’originaria ispirazione veristica. I personaggi tendono a dissolvere la loro identità in una atmosfera mitica e allusiva di una vita segreta, ansiosa di libertà e innocenza e tuttavia gravata da un senso, o retaggio, di peccato.


Libri in concorso

  • Dario Bellezza, Lettere da Sodoma (Garzanti)
  • Guglielmo Biraghi, Lo sguardo nel buio (Rizzoli)
  • Mario Bonfantini, Scomparso a Venezia (Einaudi)
  • Luigi Bongiorno, La selva oscura (Mondadori)
  • Carlo Castellaneta, La paloma (Rizzoli)
  • Fabio De Agostini, Smolny (Edizioni Del Gattopardo)
  • Giuseppe Dessì, Paese d’ombre (Mondadori)
  • Corrado De Vita, W l’i… (Garzanti)
  • Gia Lagorio, Approssimato per difetto (Einaudi)
  • Ottiero Ottieri, Campo di concentrazione (Bompiani)
  • Francesca Sanvitale, Il cuore borghese (Vallecchi)
  • Alfredo Todisco, Il corpo (Rusconi)
  • J. Rodolfo Wilcock, Lo stereoscopio dei solitari (Adelphi)

Prima votazione
Casa Bellonci, 15 giugno

  • Dessì 100
  • Ottieri 50
  • Castellaneta 46
  • Biraghi 44
  • Sanvitale 43

Seconda votazione
Villa Giulia, 5 luglio

  • Dessì 166
  • Ottieri 71
  • Biraghi 71
  • Castellaneta 64
  • Sanvitale 30

Premio: lire 1.000.000
Votanti: 458