1983
Mario Pomilio

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Mario Pomilio
Il Natale del 1833
Rusconi


Il Natale del 1833 s’intitola l’ultima lirica di Manzoni, abbozzata di getto sull’onda del dolore causato dalla morte della prima moglie e rimasta incompiuta nonostante i ripetuti tentativi per ultimarla. A tale episodio s’ispira questo romanzo, in un libero gioco di verità e d’invenzione, di documenti reali e di fonti immaginarie. Il protagonista è proprio Manzoni, esplorato nel suo dramma d’uomo e in una “crisi di fede entro la fede” divenuta crisi creativa e preludio al suo silenzio di scrittore. Pomilio, mentre ne ricrea la vicenda con le libertà che sono proprie del romanzo, ne fa in realtà la metafora di una condizione, quella dell’artista diviso nell’intimo tra sfide poetiche e ritrosie morali fino a mancare un possibile capolavoro. Ma il tema profondo del libro risulta essere un altro ancora: la questione religiosa del rapporto tra l’esistenza di Dio e la presenza del dolore nel mondo. Pomilio se ne interroga all’interno della propria personale sensibilità religiosa, trasformando il discorso su Manzoni in una meditazione intorno al mistero della sofferenza e implicitamente intorno a Dio.

Mario Pomilio (Orsogna 1921 – Napoli 1990). La sua narrativa è incentrata su casi o problemi di coscienza: di fede religiosa, cattolica (L’uccello nella cupola, 1954; Il quinto evangelio, 1975, grande successo di critica e di pubblico); di vita civile, sociale e anche politica, ma sempre coinvolgente quella morale (Il testimone, 1956; Il nuovo corso, 1959; La compromissione, 1965)), senza peraltro obbedire a rigide tesi, né sacrificare la rappresentazione di figure e ambienti alla riflessività di fondo. Ha dato ripetute prove della sua abilità e conoscenza letteraria in articoli e volumi (La fortuna del Verga, 1963; Dal naturalismo al verismo, 1966;Contestazioni, 1967; Scritti cristiani, 1979).


Libri in concorso

  • Giampiero Bona, Passeggiata con il diavolo (Garzanti)
  • Isabella Bossi Fedrigotti, Casa di guerra (Longanesi)
  • Flavio Caroli, Mayerling, amore mio (Bompiani)
  • Carla Cerati, L’uno e l’altro (Rizzoli)
  • Gaia De Beaumont, Un venditore d’inchiostro (Frassinelli)
  • Antonio De Petro, L’imbroglio (Città Armoniosa)
  • Davide Lajolo, Il merlo di campagna e il merlo di città(Rizzoli)
  • Maria Rita Parsi, Album (Savelli)
  • Mario Pinzauti, Una cronaca del 1946 (Corso)
  • Mario Pomilio, Il Natale del 1833 (Rusconi)
  • Giuseppe Pontiggia, Il raggio d’ombra (Mondadori)
  • Antonio Ratiglia, Estraneo (Nuova Editrice Spada)

Prima votazione
Casa Bellonci, 15 giugno

  • Pottigia 90
  • Pomilio 89
  • Bona 41
  • Lajolo 39
  • Bossi Fedrigotti 28

Seconda votazione
Villa Giulia, 7 luglio

  • Pomilio 186
  • Pottigia 166
  • Bona 19
  • Lajolo 18
  • Bossi Fedrigotti 11

Premio: lire 1.000.000
Votanti: 429