1984
Pietro Citati

FB_PS_1956_600px
Pietro Citati
Tolstoj
Longanesi


Questa monografia su Tolsoj non è un libro di critica, ma un lungo racconto. Pietro Citati scopre e riproduce il movimento incessante della realtà, la fluida velocità del tempo. Tolstoj fu un uomo che si guardava spesso allo specchio, un tremendo narciso, un pauroso egocentrico: ma nel suo specchio, illuminato soltanto dalle luci che lui stesso emanava, seppe contemplare, per un miracoloso processo di metamorfosi, l’intera superficie dell’universo: la guerra e la pace, la città e la campagna, la vita e la morte, eros e thanatos. Questo libro parla della giovinezza di Tolstoj – gli anni del Caucaso, la campagna di Crimea, il brillante viaggio in Europa, l’insegnamento ai ragazzi di Jasnaja Poljana – del matrimonio, della famiglia, di Guerra e pace e di Anna Karenina; della terribile crisi depressiva, che sconvolse e quasi spezzò la sua esistenza; della sua trasformazione in profeta; degli ultimi tristi anni fino alla fuga per le pianure della Russia, già battute dall’inverno.

Pietro Citati è nato a Firenze nel 1930. Critico, saggista, narratore, è uno dei direttori della Fondazione Lorenzo Valla che pubblica, con Mondadori, la collana “Scrittori greci e latini”. Si è laureato in lettere alla Normale di Pisa e ha iniziato la sua carriera di critico letterario collaborando a riviste come “Il Punto” (al fianco di Pier Paolo Pasolini), “L’Approdo” e “Paragone”. Ha scritto per “Il Corriere della Sera” e “Il Giorno” e oggi è una delle firme più prestigiose del quotidiano “La Repubblica”. Le sue opere – dal Goethe del 1970 a Il tè del cappellaio matto, da La primavera di Cosroe del 1977 a La luce della notte del 1996 – affrontano personaggi e temi della cultura antica e moderna. Per la sua opera ha ricevuto numerosi e importanti premi. Fra i più recenti il “Prix de la latinité”, conferitogli dall’Académie française e dall’Accademia delle lettere brasiliana nel 2000. Attualmente vive e lavora a Roma.


Libri in concorso

  • Claudio Angelini, Malato speciale (Rusconi)
  • Pietro Citati, Tolstoj (Longanesi)
  • Francesca Duranti, La casa sul lago della luna (Rizzoli)
  • Fausto Gianfranceschi, Giorgio Vinci psicologo (Editoriale Nuova)
  • Roberto Giardina, La lingua del paradiso (Spirali)
  • Pieraldo Marasi, I fuochi dell’assedio (SugarCo)
  • Giovanni Mariotti, Butroto (Feltrinelli)
  • Ettore Polito, Otto rose per un fratello (Schena)
  • Aldo Rosselli, La famiglia Rosselli (Bompiani)
  • Francesca Sanvitale, L’uomo del parco (Mondadori)
  • Carlo Tondi, Polvere da brodo (SugarCo)

Prima votazione
Casa Bellonci, 14 giugno

  • Citati 102
  • Sanvitale 63
  • Rosselli 44
  • Gianfranceschi 40
  • Duranti 38

Seconda votazione
Villa Giulia, 5 luglio

  • Citati 179
  • Sanvitale 100
  • Gianfranceschi 45
  • Rosselli 43
  • Duranti 34

Premio: lire 1.000.000
Votanti: 427