1989
Giuseppe Pontiggia

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Giuseppe Pontiggia
La grande sera
Mondadori


Un pomeriggio di giugno, in una metropoli, un professionista sparisce senza lasciare tracce, gettando nell’angoscia le persone legate a lui da vincoli famigliari o clandestini, da rapporti di lavoro o da complicità sotterranee. Coinvolte, in modi e tempi diversi, in una drammatica ricerca, queste persone vengono seguite nei loro percorsi retrospettivi e attuali, nei loro incontri, nei cambiamenti che il vuoto della scomparsa introduce nella loro vita. E la varietà e la ricchezza delle loro reazioni vitali costituirà il finale della vicenda, ramificato nelle molteplici esistenze che ne sono modificate.
Non si tratta del ritratto dell’uomo che ha deciso di scomparire per iniziare altrove una nuova vita, anche se ce ne vengono offerti balenanti scorci: ma è la storia di quelli che restano, che devono ripensare il loro futuro e il loro passato alla luce di un evento sconvolgente. Una satira penetrante inoltre attraversa il libro, espressa da personaggi che incarnano le tendenze e i sintomi della società, le sue mode e le sue eccentricità: maestri di psicanalisi selvaggia e critici cinematografici al tramonto, riti della iniziazione visti attraverso l’occhio di una poetessa e investigatoti privati che elaborano una visione zoologica delle relazioni tra uomini, ritratti di mentitori sinceri, rapporti complessi e discreti tra un finanziere e l’aldilà e tra la sessualità e il denaro. La grande sera è anche l’allegoria di una attualità fatta di presenze estranee e di assenze dolorose, di pieni illusori e vuoti reali: un pathos lucido, malinconico, amaro.

Giuseppe Pontiggia (1934 –  2003). Dopo un’esperienza di lavoro impiegatizio, cui si riferisce il romanzo La morte in banca(1959), si dedicò all’insegnamento e successivamente al lavoro editoriale e alla critica letteraria (Il giardino delle Esperidi, 1984), pubblicando via via i romanzi L’arte della fuga (1968 e 1990), Il giocatore invisibile (1978), Il raggio d’ombra (1983 e 1988), Vite di uomini non illustri (1993), una raccolta d’aforismi (Le sabbie immobili, 1991), Nati due volte (2000) e Il residence delle ombre cinesi (2003).


Libri in concorso

  • Barbara Alberti, Dispetti divini (Marsilio)
  • Giuseppe Antonelli, Lucullo (Newton Compton)
  • Franca Bacchiega, Falce di luna (Amadeus)
  • Gianfranco Bettetini, Deserto sulla terra (Bompiani)
  • Roberto Calasso, Le nozze di Cadmo e Armonia(Adelphi)
  • Paola Capriolo, Il nocchiero (Feltrinelli)
  • Ignazio Gandolfo, Piccolo boogie (Ellemme)
  • Mario Lunetta, Puzzle d’autunno (Camunia)
  • Salvatore Mannuzzu, Procedura (Einaudi)
  • Giovanni Passeri, L’esilio (Serarcangeli)
  • Giuseppe Pontiggia, La grande sera (Mondadori)
  • Clara Sereni, Manicomio primavera (Giunti)

Prima votazione
Casa Bellonci,15 giugno

  • Calasso 100
  • Pontiggia 72
  • Lunetta 42
  • Antonelli 38
  • Sereni 26

Seconda votazione
Villa Giulia, 6 luglio

  • Pontiggia 174
  • Calasso 171
  • Sereni 14
  • Antonelli 6
  • Lunetta 6

Premio: lire 1.000.000
Votanti: 411