1991
Paolo Volponi

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Paolo Volponi
La strada per Roma
Einaudi


L’Italia torbida e innocente degli anni che segnano il trapasso dal dopoguerra al miracolo economico.
Rimasto inedito per quasi trent’anni, questo straordinario «romanzo di formazione» traccia con classica serenità compositiva e al tempo stesso con febbrile, convulsa inquietudine testimoniale la storia di un giovane che vive il proprio sofferto distacco dall’età dell’irresponsabilità e dei miti come illusoria scoperta di un «modello di sviluppo» capace di affrancare insieme il suo destino e quello della società. Svincolandosi, o credendo di svincolarsi, dall’abbraccio dolcissimo e micidiale della piccola città in cui è nato, egli imboccherà «la strada per Roma», diventando finalmente adulto. Ma nel suo partire e tornare e ripartire, nell’intrico nevrotico delle sue amicizie e dei suoi amori, c’è l’ambiguità tragica, proiettata sul piano di un’esperienza individuale e gloriosamente «romanzesca», di una generazione e di una società che ha visto morire a poco a poco le passioni e le speranze nate subito dopo la guerra.

Paolo Volponi è nato a Urbino il 6 febbraio 1924. A ventiquattro anni, laureato in legge, pubblica la sua prima raccolta di poesie, Il ramarro. Nel 1950 inizia il suo rapporto di lavoro con la Olivetti, via via più impegnativo fino ai massimi livelli dirigenziali, che si chiuderà soltanto agli albori degli anni Settanta. Nella primavera del ’54 prende avvio l’amicizia con Pier Paolo Pasolini, da cui riceverà uno stimolo decisivo in direzione del romanzo. Nel ’72 viene chiamato a Torino da Umberto Agnelli per uno studio sui rapporti fra città e fabbrica, e prende il via la sua collaborazione con la Fiat. Nell’83 viene eletto al Senato nel collegio della sua città: il suo impegno parlamentare si interromperà solo nel 1993, per ragioni di salute. Volponi muore il 23 agosto dell’anno successivo. Tra le sue opere ricordiamo: Corporale Poesie e poemetti 1946-66Il lanciatore di giavellottoIl sipario ducaleCon testo a fronte. Poesie e poemetti (1986), MemorialeIl pianeta irritabileLe mosche del capitale, La strada per Roma e Poesie. 1946 – 1994 (2001).


Libri in concorso

  • Paolo Barbaro, Lunario Veneziano (La Stampa)
  • Angela Bianchini, Capo d’Europa (Camunia)
  • Paola Capriolo, Il doppio regno (Bompiani)
  • Maria Rosa Cutrufelli, La briganta (La luna)
  • Antonio Debenedetti, Se la vita non è vita (Rizzoli)
  • Antonio De Petro, Giovanni (Città Armoniosa)
  • Gina Lagorio, Tra le mura stellate (Mondadori)
  • Enrico Morovich, Piccoli Amanti (Rusconi)
  • Susanna Tamaro, Per voce sola (Marsilio)
  • Paolo Volponi, La strada per Roma (Einaudi)

Prima votazione
Casa Bellonci, 6 giugno

  • Debenedetti 66
  • Bianchini 65
  • Volponi 60
  • Lagorio 59
  • Morovich 40

Seconda votazione
Villa Giulia, 4 luglio

  • Volponi 138
  • Lagorio 112
  • Bianchini 74
  • Debenedetti 34
  • Morovich 18

Premio: lire 1.000.000
Votanti: 406