1993
Domenico Rea

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Domenico Rea
Ninfa plebea
Leonardo


Nella mitica Nofi di tanti racconti di Rea, nel remoto medioevo degli anni precedenti l’ultima guerra mondiale, in un umile basso del miserabile quartiere del Bùvero, ha inizio l’educazione sentimentale di Miluzza, l’adolescente poco più che bambina, protagonista di questo romanzo. Disgrazie della virtù e fortune del vizio, in un pezzo di mondo fra paradiso e inferno perduto, incrociano trappole sul suo impervio cammino. Ma Miluzza, che è pura vita, puro istinto, puro candore alla deriva, le attraversa tutte con intrepida innocenza. Narrandoci la storia di Miluzza, e il formicolare di esistenze che le ruotano attorno come satelliti di un astro solitario, Rea spalanca una porta nascosta sul passato italiano che si vorrebbe censurare. Ne scruta ogni angolo, fruga nella corporeità debordante di ogni atomo, di ogni parola, solleva con impietosa pietas i veli tessuti in così pochi anni da una memoria fraudolenta. Un breve ma poderoso affresco: il ritratto veridico di un’epoca e di un mondo.

Domenico Rea (Napoli 1921 – ivi 1994) si mise in luce con alcune raccolte di racconti (Spaccanapoli, 1947; Gesùfate luce, 1950; Quel che vide Cummeo, 1955) ispirate agli aspetti più umili e quotidiani della vita napoletana e del Mezzogiorno in genere. Collaboratore di numerosi quotidiani (“Corriere della sera”, “Il mattino”, ecc.), autore di romanzi (Ritratto di maggio, 1953; Una vampata di rossore, 1959) e di testi teatrali (Le formicole rosse, 1948; Re Mida, 1979), continuò a scrivere anche raccolte di novelle e prose (Il re e il lustrascarpe, 1960; La signora è una vagabonda, 1968; Diario napoletano, 1971; Tentazione e altri racconti, 1976; Il fondaco nudo, 1985; Pensieri della notte, 1987), ricche di raffigurazioni drammatiche e umoristiche di personaggi, situazioni e ambienti.


Libri in concorso

  • Renato Besana, Frontiera di nebbia (Camunia)
  • Edith Bruck, Nuda proprietà  (Marsilio)
  • Luca Canali, Colpo d’ombra (Ponte alle Grazie)
  • Ennio De Concini, La verità  (SugarCo)
  • Melo Freni, Un amore a Spoleto (Pellicanolibri)
  • Dacia Maraini, Bagheria (Rizzoli)
  • Giovanni Mariotti, Matilde (Anabasi)
  • Gianluigi Melega, Tempo lungo (Baldini & Castoldi)
  • Rossana Ombres, Un dio coperto di rose (Mondadori)
  • Giulio Petroni, La strega di Colobraro (Dalia)
  • Domenico Rea, Ninfa plebea (Leonardo)
  • Clara Sereni, Il gioco dei regni (Giunti)
  • Emilio Tadini, La tempesta (Einaudi)

Prima votazione
Casa Bellonci, 3 giugno

  • Ombres 56
  • Rea 53
  • Tadini 49
  • Maraini 44
  • Sereni 43

Seconda votazione
Villa Giulia, 1 luglio

  • Rea 154
  • Maraini 81
  • Sereni 68
  • Ombres 53
  • Tadini 19

Premio: lire 1.000.000
Votanti: 400