1997
Claudio Magris

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Claudio Magris
Microcosmi
Garzanti


In Microcosmi Claudio Magris ci guida alla scoperta di luoghi circoscritti, via via più piccoli. Dalla descrizione del paesaggio – anche nei dettagli più sfuggenti – al racconto delle esistenze minime o grandi, dei destini, delle passioni, delle comiche o tragiche vicende che lo hanno segnato, sgorga una narrazione randagia e fluttuante che segue un suo percorso nascosto, come la corrente di un fiume. Ciascuno di quei mondi così diversi – che tuttavia si rispecchiano e si integrano nella parabola di un’esistenza – vive nella compresenza di presente e di passato, epifania dell’attimo e memoria, ore fuggitive o secoli lontani.
Protagonisti sono gli uomini, ma anche gli animali, gli abitanti dei caffè o delle isole, l’orso del Monte Nevoso e il cane abbandonato nella laguna, rivoluzionari indomiti e dimenticati. Protagonisti sono anche le pietre e le onde, la neve e la sabbia, le frontiere, una presenza amata, un’inflessione della voce o un gesto magari inconsapevole…
Diversi fili conduttori tessono la trama del libro e accompagnano il lettore, quali immagini o figure ricorrenti: i rapporti fra paesaggi e senso del tempo, l’identità e la sua incertezza, l’amore, il continuo attraversamento di confini d’ogni genere, l’ombra della morte. Riaffiorano, a punteggiare quest’esplorazione che s’immerge nel presente con un senso dell’effimero e insieme dell’eterno, le immagini di Medea e del viaggio degli Argonauti. E si disegna – appena evocata – la storia del nascosto e mimetizzato personaggio che li percorre, scoprendo in essi il proprio volto, il senso o il filo della propria esistenza, del proprio labile e appassionato passaggio sulla terra.

Claudio Magris è nato a Trieste nel 1939. Docente universitario, collabora al «Corriere della Sera». Tra le sue opere: Dietro le parole (1978), Itaca e oltre (1982), Illazioni su una sciabola (1984), Danubio (1986), Stadelmann (1988), Un altro mare (1991), Utopia e disincanto (1999), La mostra (2001), Alla cieca (2004), La storia non è finita (2006), Lei dunque capirà (2006), Alfabeti (2008) e Teatro (2010).


Libri in concorso

  • Eraldo Affinati, Campo del sangue (Mondadori)
  • Ippolita Avalli, La Dea dei baci (Baldini & Castoldi)
  • Raffaele Crovi, L’indagine di via Rapallo (Piemme)
  • Franco Cuomo, Il codice Macbeth (Newton Compton)
  • Giuseppina De Rienzo, Passo d’ombre (Avagliano)
  • Silvana Grasso, L’albero di Giuda (Einaudi)
  • Claudio Magris, Microcosmi (Garzanti)
  • Enrico Pellegrini, La negligenza (Marsilio)
  • Bruno Pischedda, Com’è grande la città  (Tropea)
  • Silvio Raffo, La voce della pietra (Il Saggiatore)

Prima votazione
Casa Bellonci,13 giugno

  • Magris 82
  • Crovi 52
  • Affinati 51
  • Cuomo 46
  • Avalli 43

Seconda votazione
Villa Giulia, 3 luglio

  • Magris 174
  • Crovi 77
  • Affinati 46
  • Cuomo 42
  • Avalli 40

Premio: lire 1.000.000
Votanti: 406