2002
Margaret Mazzantini

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Margaret Mazzantini
Non ti muovere
Mondadori


Una giornata di pioggia e di uccelli che sporcano le strade, uno stop non rispettato, una ragazza di quindici anni che frena, scivola e cade dal motorino. Una corsa in ambulanza verso l’ospedale. Lo stesso in cui il padre lavora come chirurgo. È lui che racconta in presa diretta l’accerchiamento terribile e minuzioso del destino. È lo sgretolamento totale, il disfacimento della maschera di fermezza e cinismo, è lo strappo del pianto davanti al collega neurochirurgo che si assume la responsabilità dell’intervento. Timoteo, il padre, rimane in attesa, immobile nella sua casacca verde, in un salotto attiguo alla camera operatoria. E proprio in questa attesa, gelata dal timore di un evento estremo, quest’uomo, che da anni sembra essersi accomodato nella sua quieta esistenza di stimato professionista, di tiepido marito di una brillante giornalista, di padre distratto di un’adolescente come tante, è di colpo messo a nudo, scorticato, costretto a raccontarsi una verità che gli restituisce un’immagine di sé straniata e violenta. Parla a sua figlia, Angela, parla a se stesso nel silenzio che lo circonda. Rivela un segreto doloroso, che sembrava sbiadito dal tempo, e che invece torna vivido. Ecco apparire un’estate arroventata di tanti anni prima, una squallida periferia urbana, una donna docile e derelitta, con un nome spropositato, Italia. Con precisione chirurgica Timoteo rivela ora alla figlia gli scompensi della sua vita, del suo cuore, in un viaggio all’indietro nelle stazioni interiori di una passione amorosa che lo ha trascinato lontano dalla propria identità borghese, verso un altro se stesso disarmato e osceno.

Margaret Mazzantin è nata a Dublino nel 1961. Dopo il diploma nel 1982 presso l’Accademia di arte drammatica di Roma, ha esordito a teatro nell’Ifigenia in Tauride di Goethe. Tra le sue interpretazioni teatrali si ricordano in particolare i ruoli sostenuti in Le tre sorelle (1984-85), Antigone (1986) e Colpi bassi (1994). Attiva anche nel cinema, ha partecipato a numerosi film tra i quali L’assassina (1989), Festival (1996), Libero Burro (1999),  Il barbiere di Rio (1996). Figlia dello scrittore Carlo (1925-2006), ha ripreso da lui le doti letterarie. Il primo romanzo, Il catino di zinco (1994), sono poi seguiti:Zorro(2002); Venuto al mondo (2008); entrambi nel 2011, Nessuno si salva da solo e Mare al mattino e Splendore (2013).


Libri in concorso

  • Goffredo Buccini, Orapronò (Frassinelli)
  • Iride Cristina Carucci, Amalia a perdere (Editori Riuniti)
  • Paolo Del Colle, La ragazza dell’Eur (Quiritta)
  • Cesare de Seta, Terremoti (Aragno)
  • Lisa Ginzburg, Desiderava la bufera (Feltrinelli)
  • Sergio Givone, Nel nome di un dio barbaro (Einaudi)
  • Alessandra Lavagnino, Le bibliotecarie di Alessandria(Sellerio)
  • Giovanni Mastrangelo, African Soap (Marsilio)
  • Margaret Mazzantini, Non ti muovere (Mondadori)
  • Ermanno Rea, La dismissione (Rizzoli)
  • Giovanni Russo, Le olive verdi (Scheiwiller)

Prima votazione
Casa Bellonci, 20 giugno

  • Mazzantini 66
  • Rea 64
  • Givone 46
  • Lavagnino 42
  • De Seta 39

Seconda votazione
Villa Giulia, 4 luglio

  • Mazzantini 198
  • Rea 132
  • Givone 15
  • Lavagnino 15
  • De Seta 12

Premio: euro 5.000
Votanti: 400