2004
Ugo Riccarelli

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Ugo Riccarelli
Il dolore perfetto
Mondadori


È da un sud remoto, da una Sapri ancora fresca delle utopie e delle ferite del Risorgimento che arriva a Colle, in Toscana, il Maestro. Un giovane anarchico meridionale riservato, severo, che emigra da una civiltà contadina arcaica e immobile verso un’altra apparentemente identica: presto, però, questo giovane uomo animato dalla fede nell’utopia si rende conto delle differenze.
È in questo luogo, reale e fiabesco insieme, che il Maestro unisce la sua vita a quella della vedova Bartoli – che gli darà tanti figli, segnati da nomi emblematici come Ideale, Mikhail, Libertà e Cafiero e che lo sosterrà con il suo amore anche quando verrà il tempo della lotta, della fuga, dell’esilio -, ed è in questo luogo che si svolgono le vicende della famiglia Bertorelli, i commercianti di maiali che da generazioni portano i nomi degli eroi dei poemi omerici e leggono l’Iliade e l’Odissea la sera attorno al fuoco oppure nelle aie e nei cortili. Diverse e molteplici sono le trame che si intrecciano a partire da queste passioni, da queste famiglie: dalla Toscana alla Svizzera fino in Oriente, dalle cannonate di Bava Beccaris alla fine della Seconda guerra mondiale, dal sogno socialista a quello della macchina per il moto perpetuo, gli indomiti e indimenticabili personaggi di questa saga attraversano l’intera storia d’Italia. Non è la storia della politica, naturalmente, dei trattati e dei grandi eventi, ma i grandi eventi ci sono tutti. E non descritti per quel che furono ma per quel che fecero – male, di solito – alla gente.

Ugo Riccarelli (Ciriè, Torino, 1954 – Roma 2013), di famiglia toscana, ha pubblicato Le scarpe appese al cuore (Feltrinelli 1995), Un uomo che forse si chiamava Schulz (Piemme 1998), Stramonio (Piemme 2000), I racconti di Pensieri crudeli (Giulio Perrone 2006), Diletto (Voland 2009) e Garrincha (Giulio Perrone 2013), il saggio Ricucire la vita (Piemme 2011) e, per Mondadori, L’angelo di Coppi (2001), Un mare di nulla (2006), Comallamore (2009), La repubblica di un solo giorno (2011) e L’amore graffia il mondo (2012).


Libri in concorso

  • Vanessa Ambrosecchio, Cico c’è (Einaudi)
  • Marco Fabio Apolloni, Il mistero della Locanda Serny (Ponte alle Grazie)
  • Rocco Brindisi, Elena guarda il mare (Quiritta )
  • Maria Rosa Cutrufelli, La donna che visse per un sogno (Frassinelli)
  • Elena Loewenthal, Attese (Bompiani)
  • Enrico Micheli, Le scale del paradiso (Sellerio)
  • Marina Mizzau, Il silenzio dei pesci (Manni)
  • Valeria Parrella, Mosca più balena (minimum fax)
  • Flaminia Petrucci, Uova di luce (peQuod)
  • Francesco Piccolo, Allegro occidentale (Feltrinelli)
  • Paola Pitagora, Antigone e l’onorevole (Baldini Castoldi Dalai)
  • Ugo Riccarelli, Il dolore perfetto (Mondadori)

Prima votazione
Casa Bellonci, 10 giugno

  • Riccarelli 65
  • Loewenthal 51
  • Apolloni 45
  • Piccolo 45
  • Cutrufelli 44

Seconda votazione
Villa Giulia, 1 luglio

  • Riccarelli 187
  • Loewenthal 87
  • Piccolo 51
  • Cutrufelli 32
  • Apolloni 44

Premio: euro 5.000
Votanti: 400