I momenti buoni

Simone Perotti
I momenti buoni
Mondadori

Proposto da
Paolo Mauri
«I momenti buoni di Simone Perotti (Mondadori) è un romanzo dedicato alla generazione post-millennials, quella che non sa molto bene se il mondo esiste fuori dal web. In una città di mare innominata che ricorda Genova, ma anche Napoli, si muovono alcuni adolescenti (il Tranquillo, il Pratico, il Sorcio, Ronin) mentre si prepara una grande rissa tra due famiglie rivali di affaristi ignoranti e senza scrupoli. Videogioco o realtà? I ragazzi non hanno le stesse mete degli adulti: hanno però loro gerarchie, i loro conflitti e inseguono nuove esperienze. Domina la scoperta del sesso che spesso ha la crudezza dei siti porno, circola un po’ di droga. Il protagonista Tranquillo è ossessionato da un mostro semiumano, il Duende, che però vede solo lui. Via di fuga, o di salvezza, il calcio, dove l’allenatore, che non per nulla si chiama Padre, ricorda al Tranquillo che senza regole non c’è partita e che un campo senza linee è solo un prato qualunque. Dunque? Perotti insinua che (forse) per salvarsi dal Nulla indistinto che ci sovrasta occorre prendere strade diverse e magari andare per mare. Intanto il tecnologico Ronin, che ha passato un anno chiuso in casa a guardare il mondo dal pc, ora è uscito allo scoperto e sembra (finalmente) solo un bambino. I momenti buoni è un romanzo ambizioso, che cita Jack London e tace molte cose, lasciando al lettore il gusto di scoprirle.»