Linda Ferri


Linda Ferri
Cecilia
Edizioni e/o


Presentato da
Filippo La Porta
Elisabetta Rasy

Cecilia è una ragazza romana di famiglia nobile che si converte al cristianesimo. Siamo nel II secolo d.C., sotto Marco Aurelio. Cecilia ha quindici anni e racconta il suo  mondo con sensibilità e freschezza: l’amore felice che la lega alla sua nutrice Carite e al padre Paolo, medico filosofo e magistrato di Roma; l’affetto profondo e contrastato per la madre Lucilla; le sue amiche, le passioni, i matrimoni e i tradimenti di cui sono protagoniste le giovani donne. Attraverso queste relazioni e il confronto con la cultura del suo tempo, Cecilia cerca sé stessa. In una società maschile, cerca un posto come donna. In un’epoca d’angoscia, di presentimento della fine, cerca una via di luce. Penserà di averla trovata nell’amore per un uomo, e poi in una nuova fede.

Linda Ferri è nata a Roma. Ha pubblicato il romanzo Incantesimi (Feltrinelli, 1997), la raccolta di racconti Il tempo che resta (Feltrinelli, 2001) e alcuni libri per bambini. Ha firmato le sceneggiature dei film La stanza del figlio di Nanni Moretti, Luce dei miei occhi e La vita che vorrei di Giuseppe Piccioni, Anche libero va bene di Kim Rossi Stuart.

L’autrice aderisce al suo personaggio seguendone fedelmente la curva del destino, con narrazione lineare e stile casto. Ciò che rende credibile ogni pagina è il rapporto di intimità che la Ferri stabilisce con Cecilia. Anche a noi accade di scoprire, insieme a lei, la verità eversiva del cristianesimo, e poi di riconoscere la ragionevolezza delle obiezioni del giudice pagano. Come in Louise di Eliana Bouchard, si ritrova qui una radice, in parte oscurata, della nostra stessa civiltà. Una idea femminile delle relazioni tra esseri umani che si contrappone alla Storia e alla logica della forza.
Filippo La Porta

Cecilia è un libro meritevole per molte ragioni. Appartiene alla tradizione dei romanzi che interrogano il passato e sanno dare parole alle sue voci mute. L’autrice trova con mano sicura e suggestiva il punto d’incontro tra una storia personale, con tutto il suo mistero e le sue emozioni, e la grande Storia, con il vortice delle sue trasformazioni e della sua violenza. Linda Ferri riesce a farci sentire la passione di Cecilia in modo nuovo rispetto alla leggenda, passione di donna in lotta con i confini che il suo tempo le impone prima ancora che di martire della fede.
Elisabetta Rasy