{"id":5538,"date":"2019-03-04T17:27:09","date_gmt":"2019-03-04T16:27:09","guid":{"rendered":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/?p=5538"},"modified":"2021-02-15T12:05:55","modified_gmt":"2021-02-15T11:05:55","slug":"un-marito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/un-marito\/","title":{"rendered":"Un marito"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2178 size-full alignleft\" src=\"https:\/\/www.premiostrega.it\/PS\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/un-marito.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"430\" \/><\/p>\n<div class=\"book-author\">Michele Vaccari<\/div>\n<div class=\"book-title\">Un marito<\/div>\n<div class=\"book-editor\">Rizzoli<\/div>\n<hr \/>\n<p><em>Proposto da<\/em><br \/>\n<strong>Marcello Fois<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab<i>Un marito<\/i> di Michele Vaccari \u00e8 un romanzo che ha a che fare con la tradizione alta della narrativa italiana del dopoguerra. Scrittura muscolare, qualche volta muscolosa, per iniziare e secchezza neorealista per finire. C\u2019\u00e8 tutto l\u2019armamentario di quanto da Manzoni in poi abbiamo imparato a definire italico. La passione per i personaggi semplici innanzitutto, quelli come Patrizia e Ferdinando, talmente fuori dal proprio tempo e dalle sue mal\u00ece da sembrare dei piccoli marziani descritti da Zavattini. Poi l\u2019idea che esistono persone per cui guardare oltre pu\u00f2 significare dare un\u2019occhiata alla bocca incandescente dell\u2019inferno un po\u2019 come accade a Pietro Catte ne <i>Il giorno del giudizio<\/i> di Salvatore Satta. Quindi la constatazione che il tempo della solitudine \u00e8 di un\u2019amarezza persino amabile esattamente come certe intermittenze del cuore nei personaggi di Svevo o certi rapidissimi abissi esistenziali dei giovani mariti di Pratolini o, ancora, nel disincanto silenzioso, ma non per questo pacificato, dei soldati asserragliati nella Fortezza Bastiani di Buzzati. <i>Un marito<\/i> \u00e8 dunque, fin dal titolo, un piccolo compendio del ruolo maschile in questa commedia\/tragedia infinita e infinitamente narrabile che \u00e8 la coppia. E rappresenta una specie di esito finale nella produzione ampia, e sotto molti aspetti da riscoprire, dell\u2019autore genovese. In assoluto l\u2019esito pi\u00f9 intimista che questo interessante scrittore abbia raggiunto dopo romanzi come <i>Italian fiction<\/i>, <i>L\u2019onnipotente<\/i>, <i>Il tuo nemico<\/i>. Tutte prove che intraprendevano un percorso solidamente legato all\u2019impegno civile con qualche virata di giovanile moralismo. Il quale nel caso di Vaccari \u00e8 un peccato veramente veniale perch\u00e9 vissuto con una sincerit\u00e0 ai confini dell\u2019autolesionismo. Ora questo meccanismo che \u00e8 spesso letale, se non demotivante, nei grandi fatti e nella espansione dei massimi sistemi politici o sociali, funziona alla perfezione in <i>Un marito<\/i> che \u00e8 una storia minima di coppia senza qualit\u00e0; la vicenda di un Ferdinando (Tramaglino) e di una Patrizia (Mondella) senza che nessun Don Abbondio gli abbia impedito a suo tempo di conoscersi, apprezzarsi, amarsi, sposarsi, aprire un piccola azienda a conduzione famigliare. E tutto questo senza quasi mai uscire da quel microcosmo magmatico e a s\u00e9 stante che, dentro Genova, \u00e8 il quartiere di Marassi. Qui davvero parrebbe in tutto valida quella celeberrima indicazione tolstoiana a proposito del fatto che l\u2019unica strada per ottenere un impatto universale e quella di partire dal proprio vissuto, dal proprio cortile, dal proprio quartiere. Perch\u00e9 lo spostamento dentro l\u2019esperienza sentimentale e l\u2019elaborazione di un giovane uomo sembrano aver consolidato tutto quanto nella scrittura di Vaccari pareva in fieri, quasi che attingendo alla propria intimit\u00e0, e al proprio cortile, l\u2019autore sia riuscito a raggiungere quella sintesi tra la scrittura d\u2019impegno civile e la narrazione di sentimenti che, da tempo, andava cercando. <i>Un marito<\/i> racconta di Ferdinando e Patrizia che, dopo anni di sacrifici, e dopo anni di turni massacranti al loro forno popolare nel quartiere dove abitano da sempre, decidono di prendersi una vacanza nell\u2019esotica Milano. Ma non lasciatevi ingannare, \u00e8 possibile che in questi novelli Candidi vi sia ancora un frammento della<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>struggente ingenuit\u00e0 con cui anche Tot\u00f2 e Peppino, ere geologiche prima, avevano affrontato lo stesso viaggio, ma i tempi sono impietosamente cambiati.\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>proposto da Marcello Fois<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5534,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[103,115],"tags":[],"class_list":["post-5538","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","category-recensioni-2019"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5538"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5538\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5539,"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5538\/revisions\/5539"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5534"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}