{"id":8615,"date":"2022-03-01T12:10:15","date_gmt":"2022-03-01T11:10:15","guid":{"rendered":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/?p=8615"},"modified":"2022-03-15T19:42:06","modified_gmt":"2022-03-15T18:42:06","slug":"il-veleno-nella-coda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/il-veleno-nella-coda\/","title":{"rendered":"Il veleno nella coda"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3852 size-full\" src=\"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Mazza_copertina.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"500\" \/><\/p>\n<div class=\"book-author\">Francesco Mazza<\/div>\n<div class=\"book-title\">Il veleno nella coda<\/div>\n<div class=\"book-editor\">Laurana Editore<\/div>\n<hr \/>\n<p><em>Presentato da<\/em><br \/>\n<strong>Giovanni Pacchiano<\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u00ab<em>Il veleno nella coda<\/em> \u00e8 una dolorosa ma insieme ironica e autoironica storia vera. Prende l\u2019avvio dal racconto di Francesco nel giorno della morte del padre. Francesco, milanese, primogenito di sette figli. Il padre \u00e8 di umili origini, la madre, al contrario, proviene da una famiglia benestante. Il padre, Massimo, professione odontoiatra (ha invece costretto la moglie, anch\u2019essa medico, a stare a casa, a occuparsi dei sette figli, a sgobbare come una serva), si fa strada faticosamente nella professione; finch\u00e9, primo a Milano a usare il microscopio nell\u2019odontoiatria, ha un colpo di fortuna: uno come lui che si \u00e8 fatto dal nulla, che non ha un pedigree di antenati, diventa il dentista di Berlusconi. Piove denaro. Ma, affetto come il Presidente da un demone interiore, la mania di grandezza, fa il despota in casa, colleziona tradimenti ai danni della povera moglie, tratta con acredine i figli, compare e scompare, si separa per poi tornare indietro a piangere quando l\u2019ultima donna lo ha lasciato. I figli sono terrorizzati da questo padre-padrone. In perenne conflitto col padre, Francesco sembra destinato a diventare uno senza arte n\u00e9 parte. Da ragazzo \u00e8 uno dei pi\u00f9 affermati e spericolati graffitari di Milano, specializzato nel disegnare i suoi graffiti sulle pareti dei treni fermi nei vari depositi. Hobby, se cos\u00ec si pu\u00f2 chiamare, non senza pericoli, perch\u00e9 frequenti sono le incursioni della polizia. Ma anche Francesco ha il suo colpo di fortuna: viene chiamato a partecipare alla trasmissione tv di Santoro, poi, grazie alla mediazione del padre, lavora per Italia Uno per poi entrare stabilmente a far parte dello staff di Striscia la notizia. \u00c8 un mondo descritto senza nessuna censura e senza nessun moralismo. Un mondo di trasgressioni, di sesso e droga facili, di ricerca a tutti costi della visibilit\u00e0 e del successo. Francesco c\u2019\u00e8 dentro, \u00e8 giovane, gli piacciono le donne, che a loro volta lo rincorrono, non si tira indietro, ma insieme osserva con occhio ora impassibile ora turbato ora divertito. Rimarr\u00e0 a Striscia otto anni, infine, pur avendo imparato molte cose alla scuola di Antonio Ricci e sicuro di proseguire a lungo con un lavoro retribuitissimo, e che, in un mondo dove \u00e8 diventato tutto sommato un personaggio noto, gli rende facili i rapporti sociali, decide di mollare tutto. Va a New York a studiare cinema e regia. Il padre, malato di cancro e immerso nel suo sogno di onnipotenza, rifiuta la farmacoterapia e si cura con gli integratori e con massacranti sedute in palestra. Il suo suicidio, ormai malato grave, apre un\u2019altra prospettiva a Francesco, quando ritrova nel computer di Massimo l\u2019equivalente di 180 pagine a stampa. Il suo diario, intitolato Il mio primo libro. La sconvolgente storia della sua vita, dei rapporti con la famiglia, col mondo e soprattutto con s\u00e9 stesso: l\u2019angosciante rovescio della medaglia della vicenda narrata dal figlio. Il quale ultimo (vale la pena di citare queste tre frasi, nella loro amara, compulsiva e cruda verit\u00e0), dichiara: \u201cQuante ore devono passare, dal suicidio del padre, per poter tornare a masturbarsi in pace, senza essere considerati una brutta persona?\u201d<br \/>\n\u201cNel mio caso neppure ventiquattro.\u201d<br \/>\n\u201cLa masturbazione rimaneva di gran lunga il mio antidepressivo di prima scelta: al contrario degli altri farmaci che mi consigliavano, era priva di effetti collaterali.\u201d<br \/>\nUna singolare coincidenza: l\u2019ultima masturbazione di Francesco Mazza; l\u2019ultima sigaretta di Zeno Cosini. Il malessere e l\u2019ironia che distinguono il romanzo, non solo storia personale ma storia del berlusconismo e di un\u2019epoca di dissolvimento di valori (le televisioni private sono la nuova scuola, e non certo la migliore, di formazione dei giovani, suggerisce Francesco) ricordano un nostro grande classico: perch\u00e9 Il veleno nella coda \u00e8 La coscienza di Zeno dei nostri giorni.<br \/>\nIl romanzo si legge d\u2019un fiato, sia per il variare di situazioni (per usare un termine desanctisiano) coinvolgenti (fra cui notevoli le non poche in cui compare in scena Berlusconi, a Milano e nelle sue ville) sia per la caratura e la destrezza dello stile: un parlato medio dei giovani d\u2019oggi che scorre con estrema fluidit\u00e0 ed \u00e8 privo di lenocini, all\u2019insegna di una non artefatta sincerit\u00e0.\u00bb<\/p>\n<p>[button url=&#8217;https:\/\/www.ibs.it\/veleno-nella-coda-libro-francesco-mazza\/e\/9788831984713?utm_source=premio-strega&#038;utm_medium=partnership-editoriale&#038;utm_campaign=strega_2022&#8242; target=&#8217;_blank&#8217;]Acquista su <img decoding=\"async\" style=\"width: 60px; height: auto; margin-bottom: 3%;\" src=\"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/2021_call_ibs.png\" alt=\"\" \/>[\/button]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>presentato da Giovanni Pacchiano<\/p>\n<hr>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ibs.it\/veleno-nella-coda-libro-francesco-mazza\/e\/9788831984713?utm_source=premio-strega&#038;utm_medium=partnership-editoriale&#038;utm_campaign=strega_2022\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Acquista su <img decoding=\"async\" style=\"width: 60px; height: auto; margin-bottom: 3%;\" src=\"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/2021_call_ibs.png\" alt=\"acquista su ibs.it\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8582,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[103,136],"tags":[],"class_list":["post-8615","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","category-recensioni-2022"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8615","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8615"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8615\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9074,"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8615\/revisions\/9074"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8582"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}