Robert Menasse


Robert Menasse
La capitale
Sellerio
tradotto da Marina Pugliano, Valentina Tortelli


Una funzionaria del dipartimento della Cultura ha l’incarico di organizzare una grande manifestazione per il cinquantesimo anniversario della fondazione della Comunità europea, allo scopo di rilanciarne gli ideali. La sua idea sembra perfetta: visto che l’Unione è nata dalle ceneri delle atrocità naziste, quale luogo può rappresentarne il passato e il futuro meglio di Auschwitz? Ma a Bruxelles, come spesso accade, nessuno è d’accordo. Per i polacchi Auschwitz è stato un crimine esclusivamente tedesco, per gli austriaci è una minaccia alle fondamenta del proprio stato, i tedeschi gridano che in questo modo si renderebbero colpevoli anche i musulmani, ormai una parte ingente della cittadinanza, e del tutto innocenti di quei crimini. Nel mentre un maiale si aggira indisturbato per le strade, seminando, più che terrore, una viva curiosità fra i passanti, e in una camera dell’Hotel Atlas un ospite sconosciuto viene ucciso con un colpo di pistola…