Di chi è questo cuore

Mauro Covacich
Di chi è questo cuore
La nave di Teseo

Proposto da
Loredana Lipperini

«Di chi è questo cuore forza e supera i confini di quella che oggi chiamiamo autofiction iscrivendosi in un progetto artistico che Covacich persegue da anni, e si pone anzi come culmine della sua intera opera. La scoperta da parte dell’io narrante di una lieve anomalia cardiaca è il punto di partenza per un’esplorazione lucida e inquieta, che può soffermarsi a scrutare il mondo degli affetti e sollevarsi a guardare lontano, verso le piccole e grandi indifferenze del nostro presente. È uno sguardo che si rivolge ai molti ultimi delle città (i senzatetto e i lavavetri che abitano Roma, dove i condomini possono decretare la mutilazione degli alberi per decoro, ma ignorano le vite piccole che si muovono nelle strade e negli argini del fiume), e che insieme guarda alla mutazione che il tempo impone ai corpi e allo stare nel mondo. È uno sguardo che legge, nettamente e con passione, soprattutto i cambiamenti dei corpi femminili, che si votano a un’ascesi che li scolpisce e smaterializza o ritrovano entusiasmi di ragazza pur nella vecchiaia (e le donne appaiono qui anche come flatus vocis, attraverso le parole di Anne Frank e di Etty Hillesum). Per linguaggio, stile, profondità e innovazione formale, Di chi è questo cuore si pone tra le prove più alte nel panorama letterario contemporaneo.»