Ottobre, Ottobre

immagine per Ottobre, Ottobre Autore: Katya Balen 
Traduzione di: Lucia Feoli 
Titolo: Ottobre, Ottobre
Editore: Einaudi Ragazzi
Anno di pubblicazione: 2023

Tra l’infanzia e l’età adulta. Tra la natura selvaggia e il cemento della città. Tra la figura del padre e quella della madre. Si muove nella zona liminale dove i confini tra gli opposti sfumano Ottobre, Ottobre, romanzo della scrittrice inglese Katya Balen vincitore della Yoto Carnegie Medal 2022.
Ottobre ha 11 anni e vive sola con il padre nella foresta. Quando aveva 4 anni la madre se n’è andata per tornare a vivere nel mondo civilizzato. Ha cercato di portare con sé la bambina, ma non c’è stato verso. Da quel momento Ottobre ha ricevuto da lei numerosissime di lettere, che non ha mai aperto, e si è nascosta ogni volta che la madre ha cercato di incontrarla, una volta ogni due anni.
È una selvaggia: gli alberi, le rocce, lo stagno e le stelle sono i suoi migliori amici. Lei e il padre vivono immersi nella natura, in una bolla di felicità. Ma un pomeriggio d’inizio autunno, proprio il giorno in cui compie undici anni, tutto cambia. Suo padre cade da un albero e rimane sospeso tra la vita e la morte. E la donna di cui ha pochissimi ricordi e che si definisce sua madre la porta via con sé, lontano dalla foresta, nel grigio della città. Questo significa anche che non potrà più tenere con sé Stig, il barbagianni con cui aveva un rapporto profondo e simbiotico…
Scritto con uno stile raffinato e poetico e con le suggestive illustrazioni di Angela Harding, questo libro è una festa per i sensi. E, mentre Ottobre lotta per trovare lo spazio per essere selvaggia nel caos vorticoso del mondo al di là dei boschi, racconta dello struggente desiderio di spiegare le ali per seguire i propri sogni.

«La voce narrante del romanzo è una ragazzina che vive con il padre in una casa nel bosco, in un reale contatto e rispetto della natura che li ospita. La madre di Ottobre viveva con loro ma non è riuscita ad adattarsi a quella che la bambina chiama “la solitudine della foresta” e così è tornata a vivere a Londra. Ma a un certo punto Ottobre è costretta a raggiungerla in città, dove si sente in gabbia e senza linfa vitale. Le mancano la libertà, il respiro, il silenzio in realtà pieno dei suoni della foresta. Una storia originale e ben tradotta, che suscita molteplici riflessioni, dal rapporto con i genitori a quello con la natura, che catturano in un vortice emozionante le giovani e i giovani lettori.» (Comitato scientifico)


Le votazioni sono chiuse

Puoi consultare il calendario per conoscere le prossime scadenze: se non trovi le indicazioni puoi richiederci direttamente le informazioni che ti servono.