Rafael Chirbes


Rafael Chirbes
Sulla sponda
Feltrinelli (2014)


La storia si apre con il rinvenimento di un cadavere nello stagno di Olba, luogo immaginario sulla costa della Comunità valenciana, in Spagna. Esteban, il protagonista, ha dovuto chiudere la sua falegnameria, lasciando i dipendenti disoccupati. Mentre accudisce il padre, entrato ormai nella fase terminale della sua malattia, Esteban indaga i motivi di una rovina che lo vede nel doppio ruolo di vittima e carnefice. Lo specchio in cui guarda Esteban, a suo modo un uomo senza attributi, restituisce un’immagine fatta di sogni infranti e illusioni perdute. Nulla si è salvato dalla voracità di questi primi anni del XXI secolo. L’amore, la famiglia, l’amicizia, anche i codici sociali sono diventati parte del menu di questo banchetto solo per pochi.

Rafael Chirbes è nato a Tavernes de la Valldigna (Valencia) nel 1949. A sedici anni si trasferisce a Madrid dove studia Storia moderna e contemporanea. Ha vissuto in Marocco, a Parigi, Barcellona, La Coruña, Extremadura e, nel 2000, è tornato a Valencia. Oltre che alla narrativa, si è dedicato alla critica letteraria e poi all’attività giornalistica. Ha esordito con il romanzo Mimoum (Mondadori 1993), arrivato finalista al premio Herralde. Sulla sponda è uscito nel 2014 per Feltrinelli (vincitore del Premio de la Crítica de narrativa castellana 2013, del Premio Francisco Umbral e riconosciuto da “El Pais” come il miglior romanzo del 2013).