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Laura Pariani

Primamà

La nave di Teseo

Proposto da Francesca Serafini

Il libro

Dopo la morte del millenario Adàm, Eva – la Primamà, la prima donna – resta sola nel paese Senzanome a raccontare storie, curare con le erbe, dare forma nell’argilla ai defunti. La sua voce antica e sapiente risale la corrente dei secoli e riscrive la genesi del mondo da una prospettiva nuova: quella delle donne, dello spirito femminile che scorre nella terra, nell’acqua, nella memoria. In un villaggio sospeso nel tempo, dove gli uomini venerano un dio punitivo e le donne si affidano alla Mamagrànda del mondo-di-sotto, Primamà si oppone all’ordine patriarcale educando le giovani all’ascolto, accompagnandole nei sentieri dell’immaginazione e della libertà. Nelle sue storie-belòrie – in cui il mito si fonde con il reale e il presente può spiegare il passato – ritroviamo il volto delle nonnàve di ogni tempo, la loro competenza in fatto di disgrazie e speranze, la sapienza nel conservare i racconti, la fede antica a cui rivolgersi nel bisogno.

La motivazione

«In Memoriale del convento José Saramago ci dice che è la conversazione delle donne a trattenere il mondo nella sua orbita. In questo suo romanzo – vivido, polifonico e profondissimo – Laura Pariani si sposta ancora più in là, attribuendo a quelle “raccontazioni” la possibilità di crearne un altro: questa volta dalla parte delle donne. Ed ecco che Eva – la Primamà – non è più il personaggio subalterno della Genesi, ma la portavoce delle donne di tutti i tempi. E che qui fonde il dialetto ancestrale del mondo contadino lombardo, con reminiscenze spagnole, e con parole di nuovo conio (in una linea che a sua volta mescola la lezione di Porta, con quella di Gadda, arrivando fino a Fo) in una melodia personalissima che avvinghia alla pagina e seduce, col passo della grande letteratura: capace com’è di svariare tra i registri, commuovendo e divertendo insieme in ognuna delle storie-belòrie di Eva. Una lingua calda e incantatoria creata per dare voce al mito, e intanto riscriverlo. E in questa fiducia nella parola, Pariani dà ascolto alle tribolazioni delle donne di migliaia di generazioni. E per quelle a cui ancora oggi è vietato raccontarsi.»

Riepilogo informazioni

Data di pubblicazione
12/09/2025
Autore
Laura Pariani
Titolo
Primamà
Editore
La nave di Teseo
Proposto da
Francesca Serafini

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