immagine per La stagione delle case vuote

Francesca Scotti

La stagione delle case vuote

Hacca

Proposto da Maria Teresa Carbone

Il libro

C’è un momento in queste storie in cui tutto sembra ancora al suo posto. Le case sono in piedi, le relazioni hanno un nome, i gesti si ripetono come sempre. Poi qualcosa insiste. Non accade subito, è una variazione minima, un rumore che ritorna, un corpo che reagisce in modo imprevisto. I racconti di “La stagione delle case vuote” stanno in questo punto. Raccolgono vite che continuano mentre qualcosa, lentamente, si consuma. Madri, figlie, amanti, amici compaiono in spazi quotidiani in cui il tempo si deposita trasfigurandone i confini, rendendoli meno riconoscibili, estranei. Ciò che rimane è una sospensione, un’attesa. La vertigine dopo un tuffo, un ricordo che somiglia a un sogno. Il brivido che si sente all’improvviso, un soffio alla nuca e poi il vuoto. Restano la scrittura di Francesca Scotti, elegante e crudele, e le soglie che abbiamo attraversato insieme.

La motivazione

«Da decenni l’editoria italiana è cauta verso i racconti, ritenuti rischiosi per le vendite. Eppure, la forma breve è centrale nella nostra letteratura anche recente: raccolte di autori come Buzzati, Landolfi, Maraini, hanno vinto lo Strega, fino alle soglie degli anni 2000. Oltre un quarto di secolo è passato da allora: un silenzio da interrompere, se è vero che il premio ha il compito di stimolare la pluralità delle voci letterarie contemporanee. È questo un motivo – non certo l’unico – per cui propongo convintamente La stagione delle case vuote di Francesca Scotti (Hacca). La raccolta è composta di sedici racconti, autonomi ma percorsi da un unico filo emotivo: un senso di mancanza e di perdita, che la forma-racconto, basata sull’ellissi, accentua e valorizza. A questa tonalità di fondo si aggiunge un altro elemento importante: l’influenza della cultura giapponese, cui l’autrice è profondamente legata. In tutti i testi, alcuni dei quali ambientati in Giappone, l’accostamento fra la nitidezza luminosa delle descrizioni e una malinconia oscura e laterale rimanda a quella tradizione narrativa, rendendo La stagione delle case vuote un contributo di notevole originalità nella produzione italiana di oggi.»

Riepilogo informazioni

Data di pubblicazione
20/02/2026
Autore
Francesca Scotti
Titolo
La stagione delle case vuote
Editore
Hacca
Proposto da
Maria Teresa Carbone

Le votazioni sono chiuse

Puoi consultare il calendario per conoscere le prossime scadenze: se non trovi le indicazioni puoi richiederci direttamente le informazioni che ti servono.