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Massimo Gezzi

Adriatica

Gramma Feltrinelli

Proposto da Laura Pugno

Il libro

È una sera di metà maggio ad Adriatica, la luna è alta in cielo e il mare è quasi immobile. Émilie va verso il molo. Ha bisogno del silenzio questa sera. Non ha nessuna voglia di rimettere piede a casa. Ha gli occhi gonfi e la gola irritata per le urla. Sua madre si scola una bottiglia di vino al giorno e ha il coraggio di accusare lei di fare schifo. Troppo, per una sera così calma di vento. Meglio poi il molo, meglio quel “coso in mezzo al mare” della lingua di spiaggia accanto allo sbocco del depuratore dove lei e Giada, l’amica del cuore, hanno appena dato fiato alle smanie, alle fantasie e ai loro segreti inconfessabili di adolescenti. Anche Tullio ha bisogno del silenzio e del mare questa sera. Ha quasi settant’anni e vive da solo nell’appartamento che sua madre gli ha lasciato. Gli gira forte la testa, ma non riesce a smettere di bere. Benedice e maledice il mare, il profumo delle acacie, il brillio intermittente del faro e una reliquia conservata in una scatola sepolta nel mobile della sua camera: l’immagine di una giovane donna, la più preziosa e la più cara. Entrambi, la ragazza e il sessantottenne, percorrono il lungomare di Adriatica e si avventurano su quel molo, con la speranza di ordinare i pensieri e di ritrovare la calma. Ma le loro vite finiranno per scontrarsi e per aprirsi l’una all’altra, e i due scopriranno di condividere memorie e segreti, zone d’ombra e sospetti. Finché alla fine del loro girovagare notturno, consumati da un fuoco che si riaccende in un pub popolato da tifosi rumorosi e razzisti, assisteranno a un evento singolare che metterà fine a tutto, o da cui tutto potrà ricominciare.

La motivazione

«Una piccola città immaginaria, Adriatica, uno di quei luoghi da cui di solito si racconta il venir via, per desiderio o per obbligo: Massimo Gezzi narra invece le storie di chi sta sospeso e rimane. Vite disagiate, che non sarebbero destinate a incontrarsi, quelle di Émilie e Tullio, nell’età dell’inizio, e in quella che scorge già il contorno della fine. Tutto accade in una notte, in questo minuscolo pianeta Solaris. Émilie delude l’amica perfettina, più ingenua che veramente integrata nello spietato meccanismo sociale a cui lei si è da sempre sottratta, pagando il prezzo mostruoso dell’emarginazione adolescenziale. Tullio scopre la fine mortale di un amore lontano, che nel tempo dopo il suo termine si è mangiato tutto lo spazio della realtà. Qui, l’abilità poetica dell’autore sta nell’evitare ogni lusinga di consolazione, ogni seduzione del conforto. Quando tutto finisce, protagonisti e lettori, saremo in un altrove esploso, o in noi si sarà innescato appena un principio di cambiamento. Il lieto fine in letteratura, sembra dirci Massimo Gezzi, oggi come oggi forse è questo?»

Riepilogo informazioni

Data di pubblicazione
07/10/2025
Autore
Massimo Gezzi
Titolo
Adriatica
Editore
Gramma Feltrinelli
Proposto da
Laura Pugno

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