Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
post
libro
autore
page

È giusto obbedire alla notte

immagine per È giusto obbedire alla notte Autore: Matteo Nucci 
Titolo: È giusto obbedire alla notte
Editore: Ponte alle Grazie

Presentato da Annalena Benini, Walter Pedullà

Ai margini della Roma che tutti conosciamo, dove il Tevere crea un’ampia ansa prima di correre verso il mare, vivono uomini e donne che sembrano essersi incontrati solo grazie alle rispettive necessità. Fra baracche e chiatte, uniti dalla gestione di una trattoria improvvisata, mentre si alternano in piccoli lavori nei campi e nella guida dei turisti cittadini attratti dai loro lavori arcaici, hanno formato una comunità fuori dal tempo e dal mondo in cui oggi siamo abituati a vivere. Già da qualche anno, hanno accolto un uomo in fuga. Lo chiamano tutti «il dottore», perché sembra venuto a offrire le sue cure a chi vive lì. Ma hanno anche intuito che quest’uomo, di quasi cinquant’anni, in realtà si è ritrovato fra loro per curare sé stesso. Qual è il suo passato? Quale il dolore che lo ha strappato alla sua casa? Mentre il respiro del fiume scandisce il tempo della lettura, veniamo attratti nella storia della sua vita, di sua moglie Anna e di sua figlia Teresa, delle sue perdite, del suo coraggio, del suo terrore. Accompagnati da racconti di nutrie, di cani, di animali fiabeschi, conosceremo tutto di questo indimenticabile personaggio, antico e moderno assieme, e apprenderemo di nuovo come solo il dolore possa spingere l’essere umano alla rinascita. Una rinascita che passa per le mani di donne, e attraversa una notte cui è giusto obbedire.

Un romanzo in continuo movimento, in continua rivelazione, in cui viene assolto il compito supremo della letteratura: spostare lo sguardo, spingerlo in avanti, illuminare le zone d’ombra.
Annalena Benini

Qui il mito è reale, fantastica è la realtà. Gli uomini e le donne descritti sono figure che più singolari e autentiche non potrebbero essere, spinti verso il loro destino di morte o rinascita.
Walter Pedullà