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Elisabetta Liguori

Il figlio ostinato

Piemme

Proposto da Francesco Caringella

Il libro

Salento, 1892. Specchia è un borgo di pietra friabile e inconsapevole, bloccato sul suo arrocco collinare sin dall’anno mille. Poco prima di raggiungere la maggiore età, Aniello Visconti decide di scappare per inseguire il sogno di diventare musicista. Suo padre Alfredo, direttore d’orchestra, vuole che smetta di suonare e si dedichi a un lavoro più sicuro. Teme che possa risvegliarsi quella che per lui è una segreta maledizione di famiglia. Così Aniello, che possiede un talento che non vuole tacere, s’imbarca a Bari e raggiunge Napoli, determinato a frequentare il prestigioso conservatorio della città. Il suo destino incrocia e inchioda quello di uomini illustri nel campo della musica, ma soprattutto, nel tempo, quello di tre donne. La moglie, la compagna, la figlia: tre amori diversi, tre diverse dosi dello stesso veleno. Anni dopo, Aniello torna a Specchia come maestro di musica, ma lo spirito di un secolo breve e violento raggiunge anche l’entroterra pugliese: la guerra e l’ascesa del fascismo destabilizzano la sua famiglia, già calamitata da dubbi, litigi, contrasti. Aniello vede nello specchio il fantasma di Alfredo: un uomo che non ha mai capito né tollerato, che pure ha sempre guardato con grandissima attenzione, come sempre si fa, alla fine, con i padri. Elisabetta Liguori è la voce di un Salento che ancora non è stato raccontato. Il figlio ostinato è un romanzo che intreccia le vite di due generazioni, la passione per la musica popolare e le leggende di una terra segnata dal desiderio, dalla superstizione e dalla malelingua, splendida e terribile a un tempo.

La motivazione

«Con grande gioia e profonda convinzione propongo Il figlio ostinato di Elisabetta Liguori. Lo faccio perché le pagine della Liguori graffiano, scuotono, scandalizzano, innescano cambiamenti, sprigionano energie e spalancano orizzonti. Grazie all’anelito universale che percorre la narrazione, il “viaggio dell’eroe” Aniello Visconti e del complesso universo familiare che lo circonda diventa, infatti, il viaggio di ognuno noi, in un gioco magico e fascinoso di immedesimazione che è il significato intimo della vera letteratura. Accompagnato da una scrittura precisa, rigorosa e corrosiva, il lettore vive così sulla sua pelle le lacerazioni familiari, la fatica della ricerca di un senso, gli smarrimenti amorosi, le lusinghe della musica, la bellezza aspra del Salento e lo scorrere parallelo della storia epica e di quella intima. Il figlio ostinato è un romanzo di formazione e, insieme, una saga familiare che consente al lettore di cambiare, di conoscersi e di vivere insieme al protagonista.»

Riepilogo informazioni

Data di pubblicazione
21/10/2025
Autore
Elisabetta Liguori
Titolo
Il figlio ostinato
Editore
Piemme
Proposto da
Francesco Caringella

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