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Lavinia Bianca

La vita potenziale

Gramma Feltrinelli

Proposto da Fulvio Abbate

Il libro

Cresciuta in una provincia agiata e moralista, tra amici gretti e genitori poco inclini ai compiti propri di una famiglia, Lavinia si imbatte presto nelle due ossessioni che vampirizzano le sue energie psicofisiche: il sesso e il culto del corpo come antidoto alla morte. Adolescente, assiste alla scomparsa prematura del padre, stroncato da un infarto sul divano di casa. In anni in cui si è alla ricerca di una propria identità, quella morte le lascia una ferita indelebile. Approdata a Roma, Lavinia decide allora di costruire una vita potenziale, un universo virtuale nel quale creare numerosi alter ego. Con l’ausilio di una penna sfrontata, sparge in rete profili disparati, in una disinibita galleria di attitudini e pratiche sessuali, capaci di adescare e soggiogare insieme. Lo fa come un esercizio di potere, lontano da ogni forma di godimento, come un canovaccio dagli esiti collaudati che esclude ogni imprevisto e agisce soltanto da scudo e da palcoscenico. Le crescenti insidie della vita virtuale la indurranno a prendersi una pausa dal web e ad affrontare ciò che non ha mai osato nella sua giovane esistenza: la vita reale fatta di corpi e desideri concreti. Ai corpi, tuttavia, e ai desideri reali appartengono dolori, lutti, ombre e fragilità insopportabili. Lavinia decide allora di ritornare nell’unico luogo per lei sicuro e in fondo appagante: seduta di fronte alla luce blu del monitor.

La motivazione

«La vita potenziale di Lavinia Bianca (Gramma Feltrinelli) intercetta il nervo scoperto del presente. Un’ossessione contemporanea per l’identità liquida e l’iperconnessione è messa in scena senza sentimentalismi né retorica dell’autofiction. La lingua è colta, nervosa, a tratti cerebrale, e traduce sesso, lutto e dipendenza digitale in un canto singolare. L’ironia e l’acutezza lessicale non spengono la tensione critica: il romanzo diventa così un campo di tensione dove si confrontano desiderio, smania di visibilità, solitudine e caducità. Qui non c’è cronaca generazionale ma ambizione di antropologia contemporanea. Più che racconto sull’identità, è un libro sull’esperienza moderna dell’oggettificazione che investe corpi e linguaggio. Merita lo Strega per questa lucidità senza compiacimenti.»

Riepilogo informazioni

Data di pubblicazione
02/09/2025
Autore
Lavinia Bianca
Titolo
La vita potenziale
Editore
Gramma Feltrinelli
Proposto da
Fulvio Abbate

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