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Irene Salvatori

Non ancora 101

Marcos y Marcos

Proposto da Daniele Mencarelli

Il libro

Berlino, casa tra laghetti e parchi del sud. Una mamma estrosa e sola si barcamena fra tante lingue, tre figli e sei bracchi ungheresi che tengono banco. E branco. Non è uno scherzo tirare le fila di una vita dove non c’è un istante di tregua, si gioca una costante partita a scacchi, accerchiati da una banda di berlinesi DOC e d’importazione. Il distinto signore che molla i New Yorker nell’immondizia, la malefica che ti denuncia al minimo morso, lo spaesato che recita poesie in polacco, l’invidiabile e bellissima ricchissima famiglia che beati loro. Nel frattempo, un coro di pretendenti – tra cui Maikol Gexon e Jörn Meraviglia – parrebbe farsi avanti per adottare il ruvido e abbandonato Aaron. Perché Aaron sarebbe un compagno di vita fantastico, parla come un cavaliere di ventura. Ma tutti in questo romanzo hanno un linguaggio che allarga la vita. Anche Berlino, impagabile Wunderkammer, o la casa, sommo rifugio indiavolato di casino, animato da loro, i “Non ancora 101”. Ibi è montata storta e parla mescolando male le parole. Rosa perfida stende con lo sguardo. Gábor muore di fame e non ricorda un tubo, Aviv unica gioia della vita. Infine, Bernardo, colosso introverso e invisibile.

La motivazione

«Irene Salvatori con Non ancora 101, Marco y Marcos, scrive il romanzo più sorprendente degli ultimi anni, dando vita a una storia tanto vera quanto fantastica, con una lingua che procede d’invenzione dopo invenzione. Berlino. Una donna, per mestiere scrittrice e traduttrice, tre figli da crescere e sei bracchi ungheresi con nome e voce propria, e non meno carattere e segni distintivi. Ne esce un libro sulla coabitazione fra umani e animali, dove gli umani non sempre mostrano la loro presunta superiorità, mentre un cane non aspira altro che a un prato verde dove sciogliere la sua gioia correndo senza meta, per il solo gusto di correre. Non ancora 101, dando voce agli amati bracchi e ai loro pregi e difetti, è l’unico vero libro francescano, meravigliosamente laico, uscito in questo anno che ricorda l’ottocentesimo dalla morte del santo della natura, il primo a cogliere una verità indiscutibile: il mondo animale ha tanto da insegnare a quello umano. Mai come in questo periodo.»

Riepilogo informazioni

Data di pubblicazione
21/01/2026
Autore
Irene Salvatori
Titolo
Non ancora 101
Editore
Marcos y Marcos
Proposto da
Daniele Mencarelli

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