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Roberto Ippolito

Wilde come se

SEM

Proposto da Elisabetta Mondello

Il libro

Il giovane Charles Thomas Wooldridge realizza il sogno di entrare nei Blues, le guardie reali di Buckingham Palace e Windsor, e poi di sposarsi benché non autorizzato dai superiori. Intanto, con le sue commedie e il fascino personale, Oscar Wilde compie una cavalcata vincente nella scena culturale. Ma è un bersaglio dei conservatori e dei benpensanti nell’Inghilterra vittoriana di fine Ottocento. I due destini sono lontani. E lo saranno le loro tragedie. Charles è ossessionato dallo spettro della gelosia: uccide ferocemente la moglie ed è condannato a morte. Oscar è perseguitato da un marchese timoroso per l’avvio del figlio all’omosessualità. Processato, è accusato di immoralità addirittura per la condotta del suo personaggio di fantasia, Dorian Gray. Subisce due anni di devastanti lavori forzati per “grave indecenza”. Il potere schiaccia il poeta, in una storia in cui entrano anche George Bernard Shaw, William Butler Yeats, Arthur Conan Doyle, Émile Zola, André Gide e Henri de Toulouse-Lautrec. I due protagonisti finiscono a Reading Gaol, la prigione che porta alla pazzia per l’isolamento dei detenuti. Due uomini reietti, spinti fuori dal cuore del mondo, che si incrociano come due navi ormai spacciate mentre attraversano una tempesta: Oscar vede così sé stesso e il soldato in blu. Incamera il dolore dell’altro. Annientato dall’umiliazione pubblica, ha però la forza di comporre La ballata del carcere di Reading, versi struggenti e disperati sulla crudeltà della giustizia che uccide e sui soprusi fra le sbarre. Ogni parola del romanzo di Roberto Ippolito “Wilde come se” deriva dalla documentazione raccolta. Nessuna fantasia. Purtroppo.

La motivazione

«È un intenso romanzo sull’incontro fra due vite il Wilde come se di Roberto Ippolito, quella dissacrante di Oscar Wilde, simbolo del dandysmo decadente dell’età vittoriana, e quella di Charles T. Wooldridge, sconosciuta guardia reale di Buckingham Palace. Nell’Inghilterra di fine 800, segnata dal dualismo tra modernità e conservatorismo, ricchezza di pochi e miseria delle classi lavoratrici, severa moralità pubblica e vizi privati, le esistenze dei due uomini sono simmetriche, segnate da un’iniziale fortuna e da una drammatica caduta. Wilde, al culmine del successo, è processato per omosessualità e condannato a due anni di lavori forzati. Wooldridge conquista la donna amata ma, per gelosia, la uccide. L’impiccagione avviene nel carcere di Reading, dove incontra Wilde, devastato e ai limiti della follia. Con un linguaggio preciso, appassionato e mai retorico, il libro sorprende: si fa romanzo politico e civile, costringendo il lettore a interrogarsi sulla pena capitale e sul dramma delle vittime dell’ipocrisia della società. Wooldridge era stato condannato a morte. Wilde come se.»

Riepilogo informazioni

Data di pubblicazione
16/09/2025
Autore
Roberto Ippolito
Titolo
Wilde come se
Editore
SEM
Proposto da
Elisabetta Mondello

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