20 Ottobre 2026

Uno, cinque, dodici. Ottant’anni del Premio Strega | Incontro con Michele Mari il 29 ottobre al MACRO

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Credits: Louis De Belle

Uno, cinque, dodici. Ottant’anni del Premio Strega, la mostra che ripercorre la storia del più importante premio letterario italiano dal 1947 a oggi, al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma è stata prorogata fino al 1° novembre.

Inaugurata lo scorso 29 aprile, l’esposizione si avvia alla conclusione completando idealmente il racconto con cui aveva preso avvio. Giovedì 29 ottobre, alla vigilia della chiusura, dalle ore 18:00 si terrà una visita guidata gratuita con i curatori della mostra Maria Luisa Frisa e Mario Lupano. A seguire, l’auditorium del MACRO ospiterà la presentazione del libro I convitati di pietra di Michele Mari, vincitore del Premio Strega 2026, in dialogo con Emiliano Morreale. Un incontro che diventa parte integrante del percorso espositivo e ne rappresenta, simbolicamente, l’ultimo capitolo: la mostra, nata raccontando settantanove edizioni, si conclude ricomponendo la propria storia con l’ingresso dell’ottantesimo vincitore.

Il Premio Strega conferma così la sua natura di racconto in continuo divenire, non soltanto una storia da conservare e osservare, ma un organismo vivo, capace di registrare e insieme promuovere i cambiamenti culturali, letterari e linguistici del nostro Paese.

Uno, cinque, dodici. Ottant’anni del Premio Strega è ideata e realizzata da Fondazione Bellonci e Strega Alberti Benevento, in collaborazione con MACRO, promossa da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, partner BPER Banca, in collaborazione con Persol e Camera Nazionale della Moda Italiana.

Il progetto di allestimento, firmato dallo studio di architettura Supervoid, insieme al progetto grafico dello studio Caneva-Nishimoto, ha messo in scena i diversi piani di lettura offerti dalla lunga storia del Premio. Al centro del percorso c’è la biblioteca ideale, composta dagli oltre mille volumi selezionati dal 1947 a oggi e organizzati in una sequenza cronologica che intreccia libri, protagonisti, vicende, polemiche e narrazioni mediatiche.

La timeline presenta per ogni edizione i libri candidati, la cinquina e il vincitore nelle loro prime edizioni, secondo una sensibilità contemporanea che riconosce il publishing come forma d’arte, mentre sul grande perimetro della sala un nastro fotografico ininterrotto restituisce la drammaturgia del Premio e i rituali pubblici e spettacolari delle votazioni.

Al centro della sala, una stanza restituisce la dimensione più intima, domestica e insieme collettiva, del salotto Bellonci, luogo attraversato nel corso dei decenni da scrittori, editori e artisti e riproposto come un diorama popolato dalle opere e dagli oggetti di casa Bellonci.

La mostra tiene così insieme le due anime che hanno accompagnato il Premio fin dalle sue origini: la scena pubblica della competizione letteraria e lo spazio privato della conversazione, dell’incontro e della costruzione culturale.

Con l’appuntamento del 29 ottobre, queste due dimensioni tornano a incontrarsi. L’ultimo libro entra nella biblioteca, l’ultimo nome trova il proprio posto nella storia del Premio, lo spazio vuoto con cui la mostra si era aperta si ricompone trasformando così la sua chiusura in un nuovo inizio.

INFORMAZIONI

Uno, cinque, dodici. Ottant’anni del Premio Strega
MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma
Via Nizza 138, Roma
Fino al 1° novembre 2026

Orari
Lunedì chiuso
Martedì – venerdì: 12.00 – 19.00
Sabato e domenica: 10.00 – 19.00

Evento di chiusura: 29 ottobre 2026
Visita guidata con i curatori Maria Luisa Frisa e Mario Lupano
Incontro con Michele Mari, Premio Strega 2026, e Emiliano Morreale
Ingresso gratuito a partire dalle ore 18:00

Le votazioni sono chiuse

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