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Cosimo Damiano Damato

Nessuna grazia. Gramsci e Pertini, una storia di prigionia e resistenza

Rai Libri

Proposto da Raffaele Nigro

Il libro

Nel carcere pugliese di Turi destinato a prigionieri politici del regime fascista, nell’ora d’aria si incontrano l’operaio anarchico pazzo Luponio, l’avvocato socialista Sandro Pertini, futuro combattente nella Resistenza e più amato Presidente della Repubblica italiana, e l’onorevole comunista Antonio Gramsci, fondatore del Partito Comunista Italiano e filosofo perseguitato da Mussolini per “impedirgli di pensare”, che morirà a soli quarantasei anni dopo il lungo martirio subito in carcere. Altre voci intellettuali antifasciste si incrociano nella storia come quella di Carlo Levi, quando non aveva ancora scritto Cristo si è fermato a Eboli, e Camilla Ravera, allora impegnata nella lotta clandestina del PCI (in seguito prima senatrice a vita nominata proprio da Pertini), unite alle voci a volte confuse e dimesse, a volte critiche e destabilizzanti, degli altri detenuti politici di Turi. Damato racconta la cancrena del carcere, la violenza del regime fascista ma anche una storia di dignità e coraggio, lotta per la libertà e profonda amicizia di due grandi uomini italiani del Novecento. Fraternità, amore, antifascismo e resistenza poetica e civile per raccontare una gioventù che ha combattuto per noi, sacrificando i suoi anni migliori. Un romanzo storico che vuole anche celebrare gli ottant’anni della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

La motivazione

«Un romanzo appassionato e denso di partecipazione emotiva. Con coraggio e decisa presa di posizione politica, Damato ricostruisce un martirologio laico che rievoca pensieri e politici della sinistra italiana nel pieno del fascismo, tra cui Palmiro Togliatti e Camilla Ravera, e che non riesce a condividere la posizione del vate D’Annunzio e dei suoi seguaci. La vicenda narrata si svolge nelle carceri di Turi, prendendo le mosse dal giorno in cui arriva un nuovo inquilino, Sandro Pertini, socialista inviso a Mussolini, il 30 dicembre 1930. Con veemenza Damato ricostruisce le giornate infelici di questo condannato politico e di un altro illustre ospite del carcere pugliese, Antonio Gramsci. Dai suoi Diari, dalle carte d’archivio, tra invenzioni e personaggi fittizi e reali, Damato narra una via Crucis a cui non è concessa nessuna indulgenza dal governo fascista. C’è poco da raccontare nella vita di due prigionieri, se non la quotidianità infelice, il passato, la diversità delle idee, ma la vicenda è tenuta in vita da un progetto: praticare una galleria nel ventre delle carceri per organizzare una fuga. Ma la scommessa vera dello scrittore è la ricostruzione delle figure dei protagonisti, spogliati dell’aura mitica che li accompagna e riportati al centro del dibattito odierno.»

Riepilogo informazioni

Data di pubblicazione
27/08/2025
Autore
Cosimo Damiano Damato
Titolo
Nessuna grazia. Gramsci e Pertini, una storia di prigionia e resistenza
Editore
Rai Libri
Proposto da
Raffaele Nigro

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