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Lorenzo Pavolini

Mille

Marsilio

Proposto da Giorgio van Straten

Il libro

Mille è un racconto del Risorgimento, cioè quel periodo in cui anche in Italia – con stupita e partecipe attenzione da parte del resto del mondo – un numero di persone sufficiente allo scopo prese parte all’unificazione della propria comunità nazionale e del territorio su cui insisteva chiamandolo patria, impugnando le armi, mettendo a repentaglio la propria incolumità, affrontando pericoli e disagi, rinunciando dall’oggi al domani a quel poco o quel tanto su cui potevano contare per tuffarsi nell’impresa. Il protagonista, Giovanni Pantaleo, è una figura storica (minore) con una posizione precisa nello sconfinato pantheon garibaldino. È stato il cappellano della spedizione siciliana, essendosi unito ai Mille appena sbarcati; l’incontro con il generale avviene a Salemi, poco distante dalla natia Castelvetrano, nella Sicilia occidentale, tra Segesta e Mazara. Scopriremo insieme l’utilità del frate minore francescano alla gestione magica dell’impresa, così come seguiremo i suoi tentativi di riformare la Chiesa, il conseguente abbandono della tonaca e tutte le trasformazioni che sempre lo videro accanto all’Eroe dei due mondi, fino all’ultima battaglia di Digione, nel 1871. Mille è un racconto di liberazione per come può essere inteso oggi all’Esquilino, il più alto dei sette colli di Roma, in pieno clima giubilare, dove risuonano a una distanza difficile da considerare le parole d’ordine di quella nostra avventura fondativa fatta di onore e di sangue, quanto di libertà e d’amore.

La motivazione

«La Storia ha giocato un ruolo rilevante nelle vite di Lorenzo Pavolini e dei suoi famigliari, ne ha segnato profondamente l’identità e i percorsi. L’esperienza di Pavolini come scrittore non sarebbe la stessa senza il corpo a corpo che ha ingaggiato da tempo con questa materia che brucia. Da una parte il nonno gerarca fascista, fedele fino all’ultimo al regime, anche negli anni più bui della repubblica di Salò. Venirne a capo ha richiesto un cammino doloroso. Ma nell’altro ramo della famiglia, dalla parte della madre, c’era un filone opposto: un antenato garibaldino, il cappellano della spedizione dei Mille, amico personale di Garibaldi, alla fine spretato, marito e padre. Che bel romanzo è Mille, che piacere leggerlo! La ricostruzione minuziosa della vita di un uomo che non cederà mai a compromessi, come il suo amatissimo Garibaldi: poco denaro, molta fatica, il senso di un’impresa non conclusa, ma insieme l’orgoglio di averne fatto parte, l’affermazione di valori cui anche i discendenti continueranno a fare riferimento. Cosa sarebbe successo se questi due rami famigliari tanto diversi si fossero incontrati prima della guerra? Magari sarebbe finita con le armi in mano, sicuramente non avremmo avuto la fortuna di incontrare un autore che proprio di questo magma incandescente ha fatto straordinaria ragione di racconto.»

Riepilogo informazioni

Data di pubblicazione
07/10/2025
Autore
Lorenzo Pavolini
Titolo
Mille
Editore
Marsilio
Proposto da
Giorgio van Straten

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