immagine per Occhi di bambina

Marco Vichi

Occhi di bambina

Guanda

Proposto da Laura Bosio

Il libro

Arianna ha sette anni quando la nonna le fa una domanda che potrebbe cambiare la vita di tutte e due: «Vuoi andare dalla mamma o vuoi stare qui?» Con i nonni Arianna sta bene, ha tantissimi giochi, può mangiare tutto quello che vuole e la notte può dormire in mezzo a loro nel lettone. Ma la mamma le manca… Siamo nel 1985, e inizia così l’avventura di una bambina che non sa ancora quale sarà la sua odissea. Si scontrerà con il mondo dei grandi e con i loro litigi, anche se riuscirà a vivere quel che una bambina dovrebbe sempre vivere: giochi, amicizie, scuola, stupore e scoperta. Ma sullo sfondo rimane la sensazione costante di essere provvisori, di non poter mettere radici da nessuna parte, di dover restare sempre all’erta, pronti a fuggire. Chissà perché poi… Cosa avrà fatto la mamma di così sbagliato, si chiede Arianna, per dover vivere con questa paura addosso? E chi è che la sta cercando? Un’incredibile storia vera raccontata con candore attraverso i ricordi di una bambina con un passato fuori dall’ordinario, un passato anche drammatico, che però non è riuscito ad avvelenarle l’anima. Un romanzo di rara intensità che esplora le fragilità e il coraggio dei più piccoli di fronte alle situazioni della vita, e la loro sorprendente capacità di trovare la luce nel buio.

La motivazione

«Esiste un aggettivo che rilutto a dire, tanto mi sembra estraneo ai tempi: puro, antico, dal latino al sanscrito, che significa limpido, semplice, incontaminato. È però il primo che mi è venuto in mente leggendo questo libro “in soggettiva”, che guarda il nostro mondo adulto con gli occhi di una bambina. Sono gli anni ’80, “anni di piombo”. Arianna ha sette anni e vive serena a Firenze con i nonni. Ma una domanda inattesa della nonna la costringe a scegliere: “Vuoi andare dalla mamma o vuoi stare qui?” Raggiunta la madre, inizia una vita da fuggitiva tra Parigi e Barcellona, tra verità non dette, cambi di casa e scuola, figure instabili. Che cosa avrà fatto sua madre di così grave? L’unico indizio è una parola ascoltata per caso. Il passato si intreccia con il presente emotivo di Arianna, tra giochi, paure e amici, mostrando la resilienza dei bambini. Marco Vichi, noto per i suoi noir, qui entra nel cuore di una bambina restituendo, con scrittura lineare e intensa, una purezza di sguardo rara. Ispirato a una storia vera, conferma il suo rilievo come scrittore.»

Riepilogo informazioni

Data di pubblicazione
23/12/2025
Autore
Marco Vichi
Titolo
Occhi di bambina
Editore
Guanda
Proposto da
Laura Bosio

Le votazioni sono chiuse

Puoi consultare il calendario per conoscere le prossime scadenze: se non trovi le indicazioni puoi richiederci direttamente le informazioni che ti servono.