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Un anno fa domani

immagine per Un anno fa domani Autore: Sebastiano Mondadori 
Titolo: Un anno fa domani
Editore: Instar Libri

Presentato da Ernesto Ferrero, Lidia Ravera

Si chiama Vittorio Congedo il protagonista del romanzo di Sebastiano Mondadori: una contraddizione in termini, un ossimoro, una serie di guai garantiti fin dal nome. La sua è la storia di un professionista, brillante suo malgrado, che a un certo punto si fa tragica, ma non troppo. Un po’ come potrebbe essere la vita se la guardassimo dritta in faccia. Da un anno è morta la moglie Teresa, il suo amore grande e assoluto, nonostante fosse esigente, imprevedibile, sempre «altrove». Gli ha lasciato una inaudita quantità di quattrini, due figlie e la possibilità di dimenticarla subito. Vittorio, però, non ce la farà, continuando a convivere con il suo ossessionante fantasma, con una giovane ragazza, un’altra figlia e una serie di personaggi davvero indimenticabili, che compongono la sua famiglia d’origine. Una famiglia simpaticamente sgangherata, proprio come lui.

Mettendo in pratica un pensiero di Italo Calvino (“Non credo a niente che sia facile, rapido, spontaneo, improvvisato, approssimativo”), Sebastiano Mondadori sfida se stesso e i lettori immergendosi nel pozzo delle verità scomode ma ineludibili, ai confini del perturbante. La sua scrittura coraggiosa e innovativa si pone agli antipodi dei confortevoli equivoci della narrativa di genere.
Ernesto Ferrero

L’urgenza morale di un’opera prima, nonostante Sebastiano Mondadori abbia già pubblicato tre romanzi, si intreccia, in Un anno fa domani, con una sapienza narrativa naturale. La libertà interiore di chi non ha bisogno di costruire personaggi edificanti consente all’autore di dar corpo ai fantasmi del presente, raccontando un quarantenne narciso e ragazzo, privilegiato e depresso, cinico e tuttavia illuso. Un antieroe che, nella sua ossessiva ricerca di una felicità possibile e sempre sfuggente, finisce per commuovere, in assenza di merito, anche il più severo dei lettori.
Lidia Ravera